Una presenza che ha inevitabilmente alimentato le indiscrezioni sul suo futuro, anche perché il suo nome è stato accostato nelle ultime settimane non soltanto alla Juventus, ma anche al Milan
La Juventus debutta stasera in Europa League contro il Nec Nijmegen tra le mura amiche dello Stadium ma sugli spalti non ci sarà Antonio Conte. L’ex allenatore bianconero, per cui si è parlato con insistenza negli ultimi giorni di un possibile ritorno al posto del traballante Luciano Spalletti, ha deciso alla fine di restare a casa, forse anche per non mettere ulteriore pressione su un collega e una squadra in difficoltà dopo la brutta sconfitta con il Sassuolo.
Conte con ogni probabilità si guarderà comunque la partita comodamente in tv, in attesa di sviluppi su un futuro in cui potrebbe appunto di nuovo essere il tecnico della Vecchia Signora.
La scelta è comunque opposta a quella presa 24 ore prima, quando l’ex ct della Nazionale è stato immortalato sugli sugli spalti di San Siro per la prima europea del Milan. Una presenza che ha inevitabilmente alimentato le indiscrezioni sul suo futuro, anche perché il suo nome è stato accostato nelle ultime settimane non soltanto alla Juventus, ma anche al Milan.
Per il momento, però, il tecnico resta spettatore interessato delle vicende delle due grandi squadre italiane. Da una parte il Milan, sconfitto all’esordio europeo, dall’altra la Juventus, attesa dal debutto in Europa League e chiamata a reagire dopo il ko di Reggio Emilia.