Il turco non è ancora stato schierato dal primo minuto in questa stagione e Abate gli ha riservato appena 23 minuti, oltre al recupero, nella sfida contro il Sassuolo
Il Torino ha ritrovato entusiasmo dopo la vittoria di Firenze, ma il nuovo assetto della squadra rischia di lasciare meno spazio a Emirhan Ilkhan. Il centrocampista turco non è ancora stato schierato dal primo minuto in questa stagione e Abate gli ha riservato appena 23 minuti, oltre al recupero, nella sfida contro il Sassuolo. L’arrivo di Mandragora e Bragança ha aumentato ulteriormente la concorrenza in mezzo al campo, complicando le prospettive del giocatore.
A rendere più delicata la sua posizione c’è anche la questione contrattuale. L’accordo tra Ilkhan e il club granata scadrà il prossimo 30 giugno e il Torino vuole evitare di perderlo senza incassare nulla. Sul tavolo ci sono diverse soluzioni: una cessione in uno dei Paesi in cui è ancora possibile effettuare operazioni di mercato, il prolungamento del contratto oppure il rinvio di ogni decisione a gennaio. Quest’ultima strada, però, potrebbe costringere il turco a trascorrere diversi mesi con poche occasioni per scendere in campo.
Per questo Petrachi è al lavoro per individuare una soluzione che permetta a Ilkhan di non restare ai margini della squadra. Le alternative non sono molte, considerando che nella maggior parte dei campionati il mercato ha già chiuso. Tra le piste ancora percorribili c’è quella della Grecia, dove sarà possibile concludere trasferimenti fino al 15 settembre.
Non è la prima volta che il nome di Ilkhan circola sul mercato. Già nelle settimane scorse il Cagliari aveva sondato il terreno per il centrocampista turco, individuandolo come possibile sostituto di Matteo Prati, ceduto al Racing Santander. Il direttore sportivo Fabio Pisacane aveva chiesto un ulteriore sforzo al presidente Giulini per colmare il vuoto lasciato dal centrocampista classe 2003, e il profilo di Ilkhan era emerso come uno dei candidati principali. La trattativa, tuttavia, non era decollata anche per via della concorrenza di alcuni club di Championship inglese, che avevano messo gli occhi sul giocatore e si preparavano a presentare offerte concrete al Torino.
Il fatto che anche dall’Inghilterra si fossero mosse società interessate testimonia la considerazione di cui gode Ilkhan a livello internazionale, nonostante il momento di difficoltà vissuto in granata. Un elemento che Petrachi potrebbe sfruttare a proprio vantaggio nelle trattative, forte della consapevolezza che il giocatore non manca di estimatori. La finestra greca rappresenta dunque un’opportunità concreta, ma i tempi sono stretti e ogni giorno che passa riduce ulteriormente il margine di manovra per trovare una sistemazione soddisfacente per tutte le parti.