I capitolini costretti ad arrendersi dopo aver corteggiato a lungo il giocatore
Sembrava fatta, e invece la Roma deve di nuovo ripartire da capo. Dopo Mason Greenwood e Zeki Çelik, per i giallorossi è in arrivo un’altra beffa di mercato, questa volta ancora più dolorosa. Nella mattinata di martedì sembrava ormai tutto fatto per l’arrivo di Crysencio Summerville dall’Aston Villa.
Dopo un lungo corteggiamento l’operazione per l’ala olandese del West Ham stava per andare in porto, ma a sorpresa nelle ultime ore è intervenuto a gamba tesa l’Al Hilal: il club saudita ha presentato un’offerta da 80 milioni di euro per il giocatore che ha fatto completamente saltare il banco. I sauditi hanno anche trovato l’accordo con Summerville, che ha accettato uno stipendio da 14 milioni di euro, ben più alto di quello pattuito con la Roma (4,2 milioni). I capitolini non presenteranno una controfferta e l’affare si può dire completamente sfumato.
Oltre a Summerville, è saltata anche l’opzione Garnacho: il giocatore brasiliano del Chelsea sarebbe a un passo dall’Aston Villa. I dialoghi sono già impostati e l’operazione si chiuderà a breve: la Roma deve così ripartire da capo e tornare alla ricerca delle ali che Gian Piero Gasperini sta invocando da tempo.
Gasperini aveva già commentato con amarezza il caso Çelik, ammettendo pubblicamente i limiti della società nella gestione dei tempi di mercato: “Probabilmente è vero, siamo lenti a chiudere le operazioni. A volte sei un motore a scoppio, a volte a diesel. Bisogna essere più bravi perché sui tempi del mercato serve essere più veloci”.