Mercato Milan, un’ombra sull’operazione Matias Soulé

Articolo di Marco Enzo Venturini

Nonostante l'addio di Soulé alla Roma appaia imminente, emergono perplessità sull'operazione in entrata del Milan in particolare sulle cifre.

Calciomercato Milan: Matias Soulé dalla Roma in rossonero appare ben più di una semplice suggestione. Con l’argentino in uscita dal club capitolino, proprio i meneghini appaiono in netto vantaggio rispetto ad altre piste come quella della Fiorentina. Eppure una voce che da decenni ne segue le vicende, quella di Carlo Pellegatti, esprime qualche perplessità sull’operazione proprio quando la fumata bianca sembra avvicinarsi.

“Su Soulé c’è sempre questa vaga voce, e il fatto che l’abbiano proposto al Milan è vero – ha precisato Pellegatti, storico volto di ‘Mediaset’ al seguito del Diavolo -. La Roma però vorrebbe ricavare una cifra di 30-35 milioni. Ma se notate, un tempo ogni trattativa partiva da una base d’asta di 10 milioni, che poi è passata a 20. Ora per ogni giocatore la base è sempre 30-35. Sia che il diretto interessato abbia giocato bene, male, o non abbia giocato affatto. Sono soldi che la Roma vorrebbe per reinvestirli su un giocatore di fascia sul mercato”.

La valutazione della Roma, in realtà, nelle ultime settimane si è assestata ancora più in alto. Secondo quanto riportato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, i giallorossi chiedono circa 40 milioni per il cartellino dell’argentino, cifra che un mese fa aveva attirato anche due club sauditi, Al-Ahli e Al-Ittihad. Soulé aveva però declinato entrambe le offerte, scegliendo di restare in Europa. Una scelta di campo chiara, che ha di fatto ristretto il ventaglio delle destinazioni possibili e rafforzato la posizione negoziale della Roma.

Il nodo economico non è l’unico ostacolo sul tavolo. In casa Milan, infatti, pesa ancora la situazione legata a Rafael Leao: finché il portoghese non troverà una nuova sistemazione, difficilmente i rossoneri potranno affondare il colpo per Soulé. Galatasaray, Fenerbahce e diversi club di Premier League e Liga hanno mostrato interesse per l’ex Sporting, ma nessuno si è ancora avvicinato ai 60 milioni richiesti da Cardinale. A complicare ulteriormente il quadro, il Milan ha già investito oltre 100 milioni in questa sessione di mercato su Gonçalo Ramos, Mario Gila e Sankhoun Diawara.

Proprio per questo motivo, nelle ultime ore si è affacciata con forza un’alternativa di prestigio: Franco Mastantuono, classe 2007 di proprietà del Real Madrid, considerato uno dei talenti più cristallini della sua generazione. Il giovane argentino, che ha compiuto 19 anni il 14 agosto, ha vissuto la sua prima stagione a Madrid spesso da subentrato senza riuscire a incidere con continuità. José Mourinho avrebbe indicato la via del prestito come soluzione ideale per la sua crescita, sul modello di quanto fatto in passato con Brahim Diaz proprio sull’asse Milan-Real. I rossoneri starebbero studiando una formula simile: prestito con diritto di riscatto e possibilità di riacquisto per i Blancos, evitando il prestito secco che negli ultimi tempi non ha prodotto i risultati sperati.

Dal canto suo, Soulé resta un profilo che risponde perfettamente alle esigenze di Ruben Amorim: trequartista mancino, capace di lavorare sulla fascia e nello stretto, con la capacità di muoversi con naturalezza tra le linee. Nella stagione appena conclusa ha collezionato 6 gol e 5 assist in 31 presenze con la maglia giallorossa, confermando una crescita costante sotto la guida di Gian Piero Gasperini. Con il rinnovo di Dybala e la conferma di Malen — riscattato dalla Roma per 25 milioni dopo i 13 gol in 16 presenze nella seconda parte di stagione — gli spazi per l’argentino a Trigoria si sono però sensibilmente ridotti, rendendo la cessione quasi inevitabile. Tant’è che nella mattinata di oggi, 1° agosto, Gasperini lo ha schierato titolare nell’amichevole contro il Cardiff, a testimonianza di come il giocatore sia ancora pienamente nel progetto tecnico in attesa che il mercato si definisca.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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