La formula del suo passaggio al Porto rappresenta un vero e proprio compromesso che il Milan ha accettato per lasciar partire Santiago Gimenez.
Calciomercato Milan: Santiago Gimenez andrà al Porto, e domenica ha vissuto le sue ultime ore da giocatore rossonero. Almeno per questa stagione. L’operazione prevede infatti che l’attaccante messicano giochi in Portogallo in prestito gratuito (solo il suo stipendio sarà a carico dei lusitani), con un diritto di riscatto fissato a 18 milioni di euro. Nella serata di domenica, intercettato all’aeroporto di Linate, si è limitato a dichiarare: “Saluto e ringrazio tutti. Sono felice di poter vivere questa nuova opportunità, mi sento emozionato e pronto”.
La trattativa tra Milan e Porto non è stata priva di ostacoli. Nelle settimane precedenti i due club avevano trovato difficoltà a trovare un’intesa: i Dragoni avevano inizialmente proposto un prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro, mentre i rossoneri puntavano a un prestito oneroso con obbligo di riscatto da 20 milioni. Una distanza significativa, considerando che il Milan aveva acquistato Gimenez dal Feyenoord per oltre 30 milioni di euro appena un anno e mezzo fa e non voleva registrare una minusvalenza eccessiva. La formula definitiva — prestito gratuito con diritto di riscatto a 18 milioni, trasformabile in obbligo al raggiungimento di determinate presenze e minuti in campo — rappresenta dunque un compromesso tra le due posizioni.
A complicare il percorso era intervenuto anche il padre del giocatore, Christian Gimenez, che aveva commentato la situazione ai microfoni di ‘FOX Messico’: “Siamo in trattativa, il Porto ha presentato una prima offerta, che il Milan non ha accettato. Man mano che le trattative procedono… È una grande opportunità che si presenta in un momento non proprio positivo, dopo l’anno che ha avuto, con gli infortuni. Molti parlano delle statistiche di Santi, ma non dicono che in questi sette mesi è stato infortunato. Questo è un altro aspetto che non si può ignorare. Ma la realtà è che una squadra come il Porto voglia acquistarlo in un momento così complesso è una cosa molto positiva”. Parole che avevano già confermato come Gimenez avesse dato il proprio via libera al trasferimento, avendo trovato un accordo personale con il club lusitano per un contratto fino al 2030.
Il bilancio dell’avventura di El Bebote in rossonero lascia l’amaro in bocca: sette gol in 37 presenze totali in un anno e mezzo, un rendimento condizionato da diversi problemi fisici e mai all’altezza delle aspettative generate dal suo arrivo. Messo ai margini del nuovo progetto dal tecnico Ruben Amorim, il 25enne centravanti messicano proverà ora a rilanciarsi con il Porto di Francesco Farioli.
La cessione di Gimenez rappresenta un tassello importante nel piano complessivo del Milan, che punta a recuperare oltre 100 milioni di euro dalle cessioni per finanziare gli ultimi colpi in entrata voluti da Amorim. Sul fronte uscite si sono trascinate per tutta l’estate le situazioni di Fikayo Tomori, Christopher Nkunku, Youssouf Fofana e soprattutto Rafael Leao, tutti elementi che la dirigenza rossonera ha considerato in uscita nel corso dei mesi.