Alla Juventus nessuno è davvero intoccabile, come ha ribadito Giovanni Carnevali nel pre-partita di Juventus-Parma
Si apre uno spiraglio per l’uscita di Jonathan David dalla Juventus. Il canadese era arrivato a Torino con aspettative importanti, ma finora non è riuscito a lasciare il segno. Poco integrato nei meccanismi della squadra, lontano da una condizione fisica brillante e protagonista di un approccio tutt’altro che convincente, David ha pagato anche una serie di errori sotto porta che lo hanno fatto sembrare tutto tranne che un “Iceman”.
I fischi dello Stadium dopo la brutta prestazione contro il Parma sembrano aver segnato un punto di non ritorno nella sua avventura in bianconero. E con il mercato ormai agli sgoccioli, l’ipotesi di una separazione torna concreta. A riaccendere la pista è l’Atletico Madrid, che nelle ultime ore ha avviato i primi contatti con la dirigenza juventina per capire la fattibilità dell’operazione. Sullo sfondo c’è anche Alexander Sorloth, che potrebbe compiere il percorso inverso e diventare così una possibile soluzione per l’attacco di Igor Tudor.
Alla Juventus nessuno è davvero intoccabile, come ha ribadito Giovanni Carnevali nel pre-partita di Juventus-Parma. A maggior ragione non lo è David, arrivato insieme a Lois Openda come una delle operazioni simbolo della gestione Comolli e diventato ora uno degli elementi che rischiano di complicare ulteriormente le strategie offensive dei bianconeri.
L’Atletico Madrid può quindi rappresentare una via d’uscita per il canadese e, contemporaneamente, una possibile chiave per ridisegnare l’attacco della Juventus. Dalla Spagna filtra infatti l’idea di un’operazione “low cost”, con la formula del prestito con diritto di riscatto, sulla falsariga di quanto accaduto lo scorso anno con Nico Gonzalez. In quel caso l’Atletico aveva scelto di non esercitare il diritto. Una decisione che, alla luce della situazione attuale, potrebbe far nascere qualche rimpianto dalle parti di Madrid.