Mercato Milan, Rafa Leao pronto a cambiare le carte in tavola

Articolo di Marco Enzo Venturini

Mentre le sirene di mercato sembrano prevedere diverse soluzioni, Rafa Leao sembra aver deciso: le carte passano in mano al Milan.

Calciomercato Milan: Rafael Leao sembra sempre più ai margini del progetto rossonero, nonostante l’arrivo di un allenatore come Ruben Amorim che è portoghese come lui. L’attaccante è al centro di diversi intrighi di mercato, tra i chiacchierati trasferimenti in Premier League al Chelsea o al Manchester City e lo stuzzicante passaggio alla Roma per rilanciarsi in Serie A. Tutte situazioni che, tuttavia, lui stesso sembra frenare. Almeno dando retta a ciò che rimbalza dalla Turchia.

La stampa di Istanbul ha infatti riferito nella giornata di giovedì che Leao in persona, o quantomeno qualcuno a lui estremamente vicino, avrebbe posto al Milan un aut-aut in piena regola. Per farla breve, il portoghese avrebbe in mente due soli esiti per la sua complicatissima estate: la permanenza in rossonero o un passaggio proprio in Turchia, per la precisione al Galatasaray. Le ragioni, secondo quanto affermano i media locali, sarebbero chiare: l’attaccante vuole essere sicuro della squadra in cui giocherà questa stagione con un certo anticipo sulla chiusura del mercato. Da evitare, in particolare, ci sarebbe il coinvolgimento in eventuali telenovelas che possano protrarsi fino al termine di agosto. Se non addirittura oltre, considerando che il mercato turco chiude in ritardo rispetto a quello italiano.

A fare da sfondo a questa situazione c’è la figura di Jorge Mendes, il super procuratore portoghese che nelle ultime settimane è diventato il vero regista del mercato rossonero. Mendes, che ha già contribuito agli arrivi a Milanello di Gonçalo Ramos e Diego Moreira, è impegnato in una serie di colloqui con la dirigenza su più fronti, e il futuro di Leao è naturalmente al centro dei discorsi. Tra le piste che il procuratore avrebbe sondato c’è anche quella della Roma, dove il direttore sportivo D’Amico avrebbe incontrato Mendes nella Capitale nelle scorse ore. A Trigoria l’idea di vedere Leao agli ordini di Gian Piero Gasperini sarebbe considerata intrigante, nella convinzione che il tecnico possa riuscire a sfruttarne pienamente il potenziale. L’ostacolo principale resta però l’investimento necessario: per il cartellino servirebbero circa 45 milioni di euro, ai quali andrebbe aggiunto uno stipendio vicino ai 7 milioni netti a stagione.

Sul fronte Premier League, l’ipotesi Chelsea sembra ormai da escludere, mentre prende quota una suggestione decisamente più clamorosa che porta al Manchester City. Mendes, che cura gli interessi sia di Leao sia di Ruben Dias, potrebbe provare a costruire un’operazione tra i due club: il difensore centrale portoghese dei Citizens rappresenterebbe un rinforzo di assoluto livello per la retroguardia di Amorim, con uno scambio tra i due cartellini e un conguaglio economico nettamente a favore degli inglesi. Un’operazione complessa, ma non impossibile con la regia del potente procuratore.

Non va dimenticata nemmeno la pista araba. L’Al-Hilal di Simone Inzaghi è tornato a muoversi con decisione, pronto a effettuare un nuovo tentativo dopo che Leao aveva già declinato la possibilità di trasferirsi in Arabia Saudita durante il Mondiale. Il club saudita sarebbe disposto a soddisfare le richieste economiche del Milan e a offrire al giocatore un ingaggio da circa 15 milioni di euro a stagione: stavolta, secondo le indiscrezioni, il lusitano ci penserebbe prima di dire no. Un segnale di come la posizione del portoghese si sia ammorbidita rispetto ai mesi scorsi, quando la Premier League sembrava l’unica destinazione accettabile.

Il Milan, dal canto suo, ha già rivisto sensibilmente al ribasso la valutazione del proprio numero 10: se inizialmente la richiesta era di circa 60 milioni di euro, i rossoneri sarebbero ora disposti a prendere in considerazione proposte comprese tra 40 e 45 milioni. Una mossa che rimette concretamente in moto anche la trattativa con il Galatasaray, che aveva presentato a Leao un contratto da 12 milioni di euro netti a stagione — quasi il doppio di quanto percepisce attualmente — ma si era arenata proprio sul prezzo del cartellino. Con la nuova valutazione, il club di Istanbul potrebbe tornare alla carica con maggiore concretezza, rendendo ancora più plausibile lo scenario dell’aut-aut lanciato dalla stampa turca.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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