Mercato Milan, dall’Arsenal parte un effetto domino sui piani rossoneri

Articolo di Marco Enzo Venturini

Le operazioni in corso in Premier League potrebbero avere conseguenze anche sul mercato del Milan, attentissimo a come trarre il meglio dalla situazione.

Calciomercato Milan: un vero e proprio effetto domino scatenato dall’Arsenal potrebbe avere conseguenze sui piani rossoneri di fine mercato. I Gunners stanno infatti per chiudere l’acquisto di Ezri Konsa dall’Aston Villa, creando un buco nelle soluzioni difensive della squadra di Birmingham. La quale potrebbe decidere di piombare su Fikayo Tomori, da tempo solleticato da un ritorno in patria. Un’eventuale offerta potrebbe però da un lato risolvere un problema alla dirigenza meneghina, considerato che il contratto del giocatore scade il 30 giugno 2027, dall’altro crearne uno nuovo.

Non è infatti un segreto che il Milan vorrebbe trovare un accordo per prolungare il contratto di Tomori, giocatore che non vuole rischiare di perdere tra meno di un anno a parametro zero, o piuttosto venderlo entro quest’estate. D’altra parte l’Aston Villa è perfettamente consapevole della situazione, e questo potrebbe generare una svalutazione del 28enne: a fronte di un cartellino da circa 17 milioni, l’offerta potrebbe non superare i 10. Ma i vertici del club rossonero ci stanno pensando ugualmente, avendo già il sì del difensore al trasferimento nella consapevolezza di rischiare una stagione ai margini del progetto tecnico di Ruben Amorim.

La volontà di Amorim di escludere Tomori dal progetto è del resto cosa nota da settimane. Il tecnico portoghese, dopo la tournée asiatica, ha comunicato chiaramente alla dirigenza i nomi degli esuberi, e quello dell’ex Chelsea figura in cima alla lista insieme a Youssouf Fofana, Christopher Nkunku e David Odogu. L’acquisto di Mario Gila nel corso di questa sessione estiva — parte di una campagna acquisti da oltre 150 milioni che ha portato a Milano anche Gonçalo Ramos e Diego Moreira — è stato del resto un segnale inequivocabile della scarsa considerazione del portoghese nei confronti del difensore inglese.

L’Aston Villa non è tuttavia l’unica pista percorribile per il Milan. Nelle scorse settimane si era parlato con insistenza di uno scambio con la Lazio, con Nuno Tavares — esterno portoghese valutato circa 20 milioni di euro — come possibile contropartita gradita ad Amorim. Un’operazione che avrebbe il pregio di risolvere contemporaneamente due esigenze del Diavolo, considerato che il tecnico ha chiesto espressamente un rinforzo sulla fascia. Sullo sfondo resta anche l’ipotesi Juventus: Giovanni Carnevali starebbe valutando un doppio colpo dal Milan, portando a Torino sia Tomori che Fofana per una cifra complessiva che si aggirerebbe intorno ai 30-35 milioni di euro. I bianconeri puntano ad approfittare della ravvicinata scadenza di contratto dell’inglese per strappare il cartellino a condizioni favorevoli, con una cifra intorno ai 15 milioni ritenuta potenzialmente sufficiente a convincere il club rossonero.

Dalla Premier League, oltre all’Aston Villa, si erano già fatte vive in precedenza Newcastle e Coventry, senza però che nessuna proposta concreta sia mai arrivata sul tavolo della dirigenza rossonera. Uno scenario che, paradossalmente, potrebbe favorire proprio i bianconeri o i biancocelesti, con il Milan che preferirebbe cedere Tomori all’estero per non rinforzare una diretta concorrente ma che, in assenza di offerte adeguate, potrebbe essere costretto a rivedere le proprie priorità. Intrecciata alla questione Tomori c’è poi quella di Nico González, con la Juventus che potrebbe imbastire uno scambio inserendo l’argentino — in uscita dalla Continassa e valutato circa 26 milioni — come contropartita gradita ai rossoneri.

Il tempo stringe e il Milan ha assoluta necessità di accelerare le cessioni per poter reinvestire e consegnare ad Amorim una rosa più snella e funzionale. Con il campionato ormai pronto a cominciare — i rossoneri esordiranno in Serie A domenica prossima sul campo del Torino — la dirigenza rossonera sa bene che ogni giorno che passa riduce ulteriormente il margine di manovra, rendendo la situazione contrattuale di Tomori un peso sempre più difficile da gestire.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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