Contatti con i rossoneri: l'operazione può prendere quota nel finale della sessione estiva
Il Milan bussa alla porta del Torino per Alessio Cacciamani. L’esterno classe 2007, già nel mirino della Roma, ora sarebbe anche tra gli obiettivi dei rossoneri, che stanno cercando di rinforzare la batteria degli esterni a disposizione di Ruben Amorim. Lo riporta Toro.it.
Sarebbe stato lo stesso tecnico portoghese ha spingere per il giovane esterno granata, che considera adatto al sistema di gioco che vuole proporre al club meneghino. Cacciamani piace per come interpreta entrambe le fasi e per il potenziale che gli permette ancora grandi margini di miglioramento. Il Torino si è già tutelato ingaggiando Fortini, ma il presidente Urbano Cairo non ha intenzione di fare sconti per il suo gioiello e ha fatto una richiesta di 20 milioni di euro per lui.
Il Milan a differenza della Roma ha una carta in più da giocare: Alphadjo Cissè, il trequartista che il Torino ha chiesto in prestito nelle ultime settimane. I due club sono i contatto e nei prossimi giorni vedranno se ci saranno margini per una trattativa.
Sul profilo di Cacciamani si era già espresso con entusiasmo l’ex direttore sportivo del Torino Davide Vagnati, che in una recente intervista a Sky Sport aveva suggerito l’acquisto ai giallorossi: “Cacciamani ha grande professionalità, educazione top e questa è la base per una crescita futura. Per il gioco di Gasperini sarebbe perfetto, mi ricorda molto Spinazzola”. Il classe 2007, cresciuto nel settore giovanile granata, nella scorsa stagione era stato girato in prestito alla Juve Stabia in Serie B, dove aveva disputato un’ottima annata da 36 presenze, due reti e quattro assist.
Cissé rappresenta un profilo di sicuro interesse per il Torino. Il Milan lo aveva acquistato dall’Hellas Verona nella sessione invernale per una cifra vicina agli otto milioni di euro, lasciandolo poi in prestito al Catanzaro in Serie B, dove aveva trovato spazio e continuità prima di fermarsi per un infortunio. Dopo il percorso riabilitativo, il giocatore è tornato in campo nelle amichevoli estive ed è ora nel pieno della forma. I rossoneri sarebbero disposti a lasciarlo partire soltanto in prestito secco e senza diritto di riscatto, coerentemente con la propria politica di gestione dei giovani talenti.