Mercato Milan, Leao diventa un caso ma non tutte le colpe sono sue

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Il portoghese è nella bufera dopo la sua reazione alla sostituzione nel match contro la Lazio. In estate potrebbe fare le valigie.

Rafael Leao è un caso. Il portoghese è nella bufera dopo la sua scomposta reazione al momento della sostituzione nella sfida contro la Lazio. Autore di un’altra prestazione negativa, il fuoriclasse del Diavolo ha perso le staffe, certificando un momento decisamente delicato. C’è chi comincia a credere che il futuro di Rafael Leao possa essere lontano dal Milan, soprattutto se dovesse arrivare l’offerta giusta nel corso del mercato estivo.

La situazione è abbastanza chiara. Il contratto del portoghese classe 1999 scade nel giugno del 2028. Si è parlato, a lungo, di un possibile rinnovo ma, al momento, tutto pare in stand-by. Il club rossonero potrebbe attendere l’estate per vedere se e quante offerte arriveranno per il portoghese che ha estimatori praticamente in tutto il mondo, in particolare in Premier League e, ovviamente, in Saudi Pro League.

Rafael Leao ha ribadito, più volte, di star bene a Milano, sponda rossonera ma, al momento, il suo futuro è incerto. Dovesse arrivare la proposta giusta, quindi di almeno 70 milioni di euro, ecco che anche il Diavolo potrebbe decidere di lasciarlo andare, così da reinvestire i soldi incassati dalla sua cessione su un nuovo profilo. Tra i tanti nomi che circolano, anche quello di Antonio Nusa, norvegese classe 2005 in forza al Lipsia.

Tuttavia, c’è chi ritiene che il problema di Rafael Leao sia solamente di natura tattica. Max Allegri continua a farlo giocare da nove o in un attacco a due (con Christian Pulisic con cui non sembra legare molto). Rafael Leao ha dimostrato, nel corso della sua carriera, di rendere meglio da esterno d’attacco, un ruolo che ha svolto in pochissime occasioni in questa stagione. Insomma, le colpe non sarebbero solo sue.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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