La dirigenza nerazzurra è già al lavoro, in entrata ma anche in uscita, per costruire l'ossatura della squadra del prossimo anno.
In casa Inter torna d’attualità il nome di Leon Goretzka per la prossima stagione. La dirigenza nerazzurra, che vede nel classe 1995 un potenziale colpo per il centrocampo, sembrava aver rallentato vista la grande concorrenza, anche di altri club italiani, ma negli ultimi giorni ha studiato una nuova strategia per provare a portare a Milano il calciatore in scadenza di contratto con il Bayern Monaco. Per convincere Goretzka, l’Inter avrebbe già avviato i contatti preliminari con il suo entourage.
La bozza dell’offerta presentata dal club nerazzurro, secondo quanto riportato da ‘One Football’, prevede un impegno pluriennale con uno stipendio ridotto rispetto a quello percepito in Baviera, ma una centralità garantita nel progetto tecnico. Fra i possibili partenti che farebbero spazio al tedesco ci sarebbero Davide Frattesi e Hakan Calhanoglu, il cui futuro in maglia nerazzurra rimane comunque in bilico a prescindere dall’arrivo o meno del tedesco.
Nel frattempo, si fa sempre più incerto il futuro di Marcus Thuram, il cui rendimento nel 2026 è finito sotto la lente d’ingrandimento della dirigenza e dello staff tecnico. Nonostante l’importanza tattica dimostrata fin dal suo arrivo nel 2023, i numeri recenti del francese descrivono una situazione difficile: sono solo due, infatti, le reti messe a referto dall’inizio dell’anno. Da lui ci si attendeva maggiore apporto specialmente dopo l’infortunio di Lautaro Martinez, quando avrebbe dovuto caricarsi l’attacco sulle spalle.
L’esplosione di Pio Esposito negli ultimi mesi potrebbe spianare la strada alla cessione del francese, benché sia legato all’Inter fino al 2028 con un ingaggio da 6 milioni netti. Sebbene la sua clausola rescissoria da 85 milioni appaia oggi fuori portata, le sirene della Saudi Pro League si fanno sempre più insistenti: per ‘TuttoSport’, infatti, sarebbe in arrivo una maxi-offerta araba capace di garantire al club cifre importanti, con la dirigenza nerazzurra che non sembrerebbe più intenzionata a porre “no” categorici alla partenza di Thuram.