Roma, quanti infortuni: anche Pellegrini deve restare ai box, torna di moda lo svincolato di lusso

Articolo di Nicola Lama

L'infortunio del numero 7 va ad aggiungersi a quelli di Svilar, Manu Koné e Dybala. Per Gasperini la coperta si fa sempre più corta.

Piove sul bagnato in casa Roma, almeno dal punto di vista degli infortuni. L’esito degli esami strumentali a cui si è sottoposto Lorenzo Pellegrini nella giornata di giovedì, infatti, ha confermato lo scenario peggiore, con l’ufficialità di una lesione di alto grado al flessore che rischia di tenerlo fuori dai giochi per diverse settimane. Una tegola pesante per Gian Piero Gasperini, che perde così una pedina importante in un periodo in cui ha già a che fare con diversi infortuni in tutti i reparti.

Il ko del numero 7 giallorosso va ad appesantire un quadro già complicato per la rosa del club capitolino. Con un’infermeria sempre più affollata (Pellegrini va ad aggiungersi a Mile Svilar, Manu Koné e Paulo Dybala), la coperta a disposizione per affrontare il ritmo martellante del doppio impegno tra Serie A e Champions League si fa improvvisamente cortissima. Le rotazioni si riducono al minimo e la stanchezza rischia di diventare un fattore determinante per le prossime uscite.

Proprio per questo motivo, la dirigenza sta valutando seriamente la possibilità di tornare con urgenza sul mercato degli svincolati senza attendere la riapertura della finestra invernale, e in cima alla lista delle preferenze spicca il nome di Jadon Sancho. L’ex di Manchester United e Borussia Dortmund rappresenta un incastro di livello per la trequarti, anche se non mancano le alternative, rappresentate da Anthony Martial e Wilfried Zaha.

Perdono invece quota le opzioni emerse nelle scorse settimane, legate soprattutto ai nomi di Raphael Guerreiro o Tanguy Ndombelé, con quest’ultimo condizionato anche da un quadro fisico tutt’altro che rassicurante, per via di una pubalgia che ne ha condizionato le ultime due stagioni al Nizza. Nelle prossime ore si deciderà se stringere i denti affidandosi alle risorse interne o se affondare il colpo a parametro zero per evitare che l’emergenza infortuni freni le ambizioni giallorosse.

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