Il mister leccese è stato accostato a Juventus e Milan nelle ultime settimane
Il nome di Antonio Conte nelle ultime settimane sta cominciando a pesare sulle spalle di Luciano Spalletti e Ruben Amorim, entrambi messi in discussione dopo le recenti prestazioni di Juventus e Milan. Il tecnico salentino è forse l’allenatore più illustre e blasonato al momento svincolato nel mondo e sono inevitabili gli accostamenti con le big: vederlo in tribuna durante Milan-Benfica non ha che rafforzato queste voci.
Ad alimentare i rumors anche la recente scelta del mister leccese di rifiutare una ricchissima offerta dalla Saudi Pro League. Secondo Fabrizio Romano, Conte ha respinto una proposta faraonica dell’Al-Ahli, perché preferisce restare in Europa ed attendere la sua occasione nel calcio che conta. Su questa linea anche il no al Fenerbahce: Conte punta ad una top a livello europeo.
Alla vigilia della partita di Europa League contro il NEC, Spalletti aveva così commentato le voci su Conte: “Nostalgia di Conte? Giusto che ognuno dia forza a ciò che vuole, a ciò che gli sembra giusto dare forza. C’è serenità? In che senso c’è serenità? Per quale motivo? La pressione dal punto di vista mia è la medicina per imparare a vivere, l’ho imparata dopo pochi anni, perché dovevo portare a casa roba, perché avevamo una situazione difficile come tante altre famiglie”.
Amorim dopo la partita con il Benfica ha commentato così la situazione dei rossoneri e la pressione che comincia a sentire: “Ovviamente sono sempre preoccupato: anche solo per una partita non vinta, o vinta giocando male, io sono sempre preoccupato. Ora ciò che dobbiamo fare è capire che questo è il calcio, che siamo all’inizio di un percorso e che dobbiamo lavorare per vincere le partite. Conosciamo già la pressione che c’è in questi club, quindi per me non è nulla di nuovo, credo sia normale. Ora, ovviamente, dobbiamo fare meglio e dobbiamo vincere già la prossima gara”.