Il contratto del centrocampista turco con il club nerazzurro scade al termine della stagione in corso.
Dopo un’estate tribolata, con tanti rumors di mercato e la concreta possibilità di tornare in patria, Calhanoglu è rimasto all’Inter e, sin dalle prime uscite, ha dimostrato di essere un elemento fondamentale per il tecnico Chivu. La sua assenza, per infortunio, contro l’Udinese si è fatta sentire (mancherà anche contro la Roma).
In casa Inter il rinnovo del centrocampista turco è una priorità, al pari di quelli di Dimarco e Carlos Augusto. L’accordo tra Calhanoglu e la società nerazzurra scade al termine della stagione in corso, quindi non c’è tempo da perdere.
Tuttavia, l’Inter non vuole svenarsi. In primis, Calhanoglu non è un giovincello. Parliamo, infatti, di un classe 1994. Inoltre, come dimostrato dai recenti acciacchi, fisicamente va gestito al meglio. Non ha sicuramente la freschezza di un tempo, come è normale che sia per uno con il suo chilometraggio in campo.
Insomma, sì al rinnovo ma a cifre condizionate dall’età e, soprattutto, dallo stato fisico del centrocampista. Ovviamente, da capire se Calhanoglu accetterà la proposta nerazzurra o deciderà, al termine della stagione, di rimettersi in gioco altrove da parametro zero, quindi con la possibilità di firmare un contratto importante a livello economico (sarebbe anche l’ultimo della sua carriera probabilmente).