Serie A: gli arbitri nuovamente al comando, il VAR è sparito dai radar

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Ancora nessun intervento del VAR. La nuova direttiva vuole ridare centralità al direttore di gara, a rischio di sbagliare qualcosa.

Incredibile ma vero: è sparito il VAR. A sorpresa, ancora nessun arbitro è stato richiamato dalla sala VAR durante le prime gare di Serie A. Come è possibile? Cosa è cambiato?

Semplice, il duo Orsato-Messina sta mettendo in pratica un vero e proprio “restauro” del calcio, come chiesto da Rosetti, presidente della commissione arbitri della Uefa: più potere all’arbitro e meno interventi del VAR, questa l’indicazione arrivata dall’alto che, a giudicare da queste prime partite della stagione, è stata recepita completamente dalla classe arbitrale della massima serie italiana.

Fa impressione pensare che non ci sia ancora stato nessun intervento importante da parte del VAR quando, lo scorso anno, si parlava solamente della stanza dei monitor. Attenzione, il VAR non è sparito ma si sta cercando di renderlo meno “decisionista”.

C’è la volontà di dare al direttore di gara il potere decisionale di una volta, a costo di vedere qualche errore di troppo. Al momento, i benefici sembrano evidenti ma, come sempre, per un giudizio reale, bisogna attendere. Cosa accadrà quando il VAR interverrà per la prima volta? Si guarderà subito a quando è stato in silenzio? Quel che è certo è che i tifosi stanno apprezzando la nuova direttiva. Meno pause e più gioco, come una volta.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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