Secondo 1-0 di fila per la Lazio, che si conferma in vetta alla Serie A: come a Bologna, anche all'Olimpico contro il Genoa decide Davide Frattesi.
La Lazio di Gennaro Gattuso si conferma dopo la vittoria di Bologna e si impone anche alla prima stagionale in casa, battendo il Genoa con lo stesso risultato già visto una settimana prima al Dall’Ara: 1-0. E ancora una volta a decidere il successo biancoceleste è Davide Frattesi, autore degli unici due gol finora realizzati in Serie A dai suoi. Sufficienti, comunque, a mantenere i biancocelesti a punteggio pieno.
Una partita dall’inizio piuttosto spezzettato, ma comunque sostanzialmente favorevole al Genoa, cambia improvvisamente spartito dopo venti minuti. Le prove generali del gol arrivano sulle iniziative di Cancellieri, Taylor e Dia, con quest’ultimo che cerca Frattesi chiuso sul più bello da Sow. Ma l’ex centrocampista dell’Inter conferma il suo momento di grazia sfruttando nel migliore dei modi il cross di Nuno Tavares per girare il pallone in rete. Il finale di tempo ha poi fortissime tinte biancocelesti, ma Tavares, Taylor e Zaccagni mancano il raddoppio. Il lusitano, dopo un colpo di testa in terzo tempo, centra anche il palo.
Nella ripresa Nuno Tavares e Zaccagni ci provano di nuovo, ma il Genoa se la cava. Il capitano biancoceleste si concede addirittura un colpo di tacco per il portoghese, bloccato però da Colombo. Poi su contropiede Cancellieri manda fuori. Il Grifone non sembra avere la forza di reagire, ma gli ospiti non chiudono la partita: ancora Zaccagni tenta la conclusione a giro ma sbaglia mira, poi Doekhi sbaglia clamorosamente un tap-in su tiro sporco di Isaksen. La beffa è dietro l’angolo, ma Meichtry grazia Mandas che a tempo scaduto si supera sull’incornata di Frendrup.
Vale la pena sottolineare il contesto in cui matura questa vittoria: la Lazio ha disputato la partita davanti a uno stadio Olimpico quasi completamente vuoto, con i tifosi che hanno scelto di disertare gli spalti in segno di protesta nei confronti della società. Un’atmosfera surreale, dunque, che non ha però impedito alla squadra di Gattuso di portare a casa altri tre punti preziosi.
Per il Genoa di Daniele De Rossi, invece, si tratta del secondo ko consecutivo dopo la sconfitta interna contro il Napoli alla prima giornata: i rossoblù restano così a quota zero in classifica dopo due turni. Un avvio di stagione difficile per il tecnico romano, che aveva già alle spalle un percorso di Coppa Italia avaro di soddisfazioni, con il Grifone che aveva tuttavia superato l’Ascoli nel secondo turno prima di incrociare avversari più ostici.
Da segnalare anche una curiosità di mercato legata proprio a questa sfida: tra i protagonisti in campo c’era Matteo Cancellieri, attaccante biancoceleste che nelle scorse settimane era stato a lungo accostato proprio al Genoa. Secondo le indiscrezioni circolate, i rossoblù di De Rossi avevano messo nel mirino l’ala classe 2002, con l’operazione descritta in stato avanzato, in attesa del via libera del giocatore al trasferimento in Liguria. Gattuso aveva già dato il proprio assenso alla cessione, ma evidentemente la trattativa non si è ancora conclusa, e Cancellieri ha così disputato la partita da avversario del club che lo stava corteggiando.
Sul fronte mercato, la Lazio guarda anche avanti: il club biancoceleste ha già ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo di Andrea Pinamonti dal Sassuolo per circa 12 milioni di euro, e nelle ultime ore si è parlato anche di un possibile rinforzo sulle fasce con Edon Zhegrova della Juventus, proposto in prestito. Con il mercato ancora aperto, Gattuso potrebbe dunque presto avere nuove frecce al proprio arco per affrontare al meglio il prosieguo della stagione.