Basta il gol di Calhanoglu al 9' minuto per permettere all'Inter di battere il Cagliari raggiungendo Milan, Juve e Lazio in vetta alla Serie A.
L’Inter batte il Cagliari in trasferta per 1-0 e torna in vetta insieme al Milan, la Juventus e la Lazio. Il primo tempo è un assedio interista. L’Inter prende subito in mano il possesso del pallone e al 9′ minuto la sblocca con Calhanoglu, su assist dell’ex Barella. Al 22′ si accende Lautaro Martinez, fino a quel momento in ombra, e il suo diagonale sfiora il palo.
Il Cagliari resta a galla grazie alle parate di Caprile, prima su Barella, poi miracolosamente su Dimarco, a due metri dalla porta, al 27′. È invece Rodriguez, al 32′, a spazzare il pallone sulla linea di porta, con Caprile ormai battuto da Barella.
Ancora Caprile, allo scoccare del 45′, respinge coi pugni una conclusione di Esposito. Il monologo interista viene interrotto solamente dal duplice fischio di Fabbri, che manda tutti negli spogliatoi.
Il secondo tempo è più equilibrato. Barella stende Maldini al limite dell’area al 48′: la punizione del cagliaritano viene deviata in angolo dalla barriera. Poi riprende l’assolo interista: Caprile, al 52′, respinge il tiro di Esposito.
Al 61′ Fadera, con un tiro-cross, mette in difficoltà Martinez, che in tuffo manda in angolo. Due minuti dopo è Carlos, appena entrato, a costringere il portiere nerazzurro a un’uscita disperata al limite dell’area.
I rossoblù, con i numerosi cambi, provano a riorganizzarsi, ma al 76′ è Thuram ad avere una grande occasione: il suo colpo di testa in anticipo su Caprile termina lentamente sul fondo.
All’84’ l’Inter si salva con Bisseck, che devia di testa in angolo un tiro di Adopo praticamente a porta vuota. Caprile dice ancora di no a Lautaro all’86’. Nel finale il Cagliari si rende più volte pericoloso, ma l’Inter di Chivu dimostra di saper soffrire e porta a Milano i tre punti.
Articolo di Daniele Caruso