Scudetto, Massimiliano Allegri taglia fuori il Milan: “Serve realismo”

Articolo di Marco Enzo Venturini

La sconfitta sul campo della Lazio vale il -8 del Milan nei confronti della capolista Inter: l'analisi di Massimiliano Allegri è spietata.

Massimiliano Allegri estromette il Milan dalla corsa scudetto. Dopo la sconfitta dell’Olimpico contro la Lazio di Maurizio Sarri, il tecnico rossonero dichiara apertamente che l’obiettivo della sua squadra è un altro: tornare in Champions League. Non contendere la vittoria del campionato ai cugini dell’Inter, ora a 8 punti di vantaggio proprio dal Diavolo nonostante il pareggio raccolto sabato contro l’Atalanta a San Siro. Ma nonostante la classifica parli di un secondo posto, il tecnico livornese nega che si possa ambire a qualcosa di più.

“Tutti parlavano di scudetto. Dopo che l’Inter ha pareggiato in casa con l’Atalanta lo posso capire, ma noi dobbiamo essere realisti – ha affermato Allegri a ‘DAZN’ -. Dobbiamo restare focalizzati sull’obiettivo Champions League, o rischiamo di distruggere tutto quello che abbiamo costruito in tutti questi mesi. Non ce lo possiamo permettere, perché il percorso che stiamo facendo è davvero importante. Adesso dobbiamo guardarci alle spalle, restare sereni e provare ad allungare sulle rivali. Importante è che tutti condividano questo pensiero”.

Elogi anche alla squadra di Sarri, sebbene Allegri abbia voluto evidenziare anche le leggerezze del suo Milan. “La Lazio è stata bravissima, verticalizza molto bene anche se palleggia meno di noi – ha osservato il tecnico di Livorno -. Poi quando siamo riusciti ad aumentare i giri abbiamo costruito diverse situazioni favorevoli, ma non è stato sufficiente. In campionato non avevamo mai subito così tante ripartenze, ma quando perdi troppi contrasti e duelli individuali diventa un problema. Io credo fossimo preparati correttamente anche dal punto di vista mentale, per questo non mi spiego il disordine che ho visto in campo. Così come i nostri sbagli tecnici, che sono stati di un numero spropositato”.

“Sapevamo che la partita sarebbe stata difficile, tanto più che proprio stasera i tifosi della Lazio sono tornati allo stadio – ha aggiunto Allegri -. Il primo tempo è stato di grande sofferenza per noi, pieno di errori dal punto di vista tecnico. Nel secondo tempo loro sono calati e noi cresciuti, il problema è stato non riuscire a fare gol”.

Chiosa finale su Rafa Leao, impreciso e anche molto nervoso dopo essere stato sostituito. “In alcune situazioni poteva essere servito meglio. Era arrabbiato per questo. Ma quando la posta in gioco è alta sono cose naturali”, ha tagliato corto Allegri sul portoghese. Ancora una volta non incisivo per le sorti del Milan.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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