Marotta a spada tratta su Bastoni: “Gogna mediatica per un fatto ordinario”

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Il numero uno nerazzurro ha preso posizione sulla questione Bastoni e "apre" al dialogo e a nuove riflessioni.

Inter-Juventus, il Derby d’Italia macchiato dall’espulsione di Kalulu e dall’esultanza di Bastoni continua a far discutere. La Penna, il direttore di gara sotto accusa, ha sporto denuncia alla Polizia Postale per le tante minacce subite. Bastoni, reo di aver “manifestato” in maniera poco sportiva il secondo giallo a Kalulu è stato oggetto di insulti ed offese, tanto da essere costretto a chiudere, momentaneamente, i propri profili social.

Sulla questione è intervenuto Marotta al suo arrivo agli uffici della Lega Calcio Serie A: “La nostra posizione è semplicissima. Abbiamo notato che c’è stata una presa di posizione mediatica smisurata rispetto a quanto accaduto. Lo stesso giocatore è stato oggetto di una gogna mediatica che va al di là di quanto successo. Parliamo di un giocatore di 26 anni, con più di 300 presenze in Serie A, mai protagonista di eventi clamorosi. È un patrimonio della Nazionale e qualcuno mette in dubbio la sua convocazione, è un danno ingiusto”, le parole del numero uno nerazzurro.

“Siamo di fronte ad un errore di un giovane, ma chi non ne ha mai fatti? Se parliamo di simulazioni, se ne parla da 50 anni: è un fatto ordinario, non straordinario, sicuramente deprecabile e legato a fattori concomitanti come il braccio di Kalulu e il fischio immediato”, ha proseguito lo stesso Marotta che, di fatto, ha deciso di fare scudo nei confronti dello stesso Bastoni.

Il presidente nerazzurro ha anche lanciato un messaggio importante, consigliando come tutti, dagli arbitri alle società, ai giocatori, fino alla Federazione, si debba fare delle riflessioni. Inoltre, ha poi aggiunto come, spesso, si vada oltre le righe anche a livello di comportamento verbale (e servirebbero pecuniarie).

Insomma, Marotta ha riconosciuto lo sbaglio commesso da Bastoni ma non accetta che venga colpevolizzato così tanto per l’errore. Una presa di posizione forte che porterà, inevitabilmente, ad altre reazioni dalle parti in causa. Il caso Inter-Juventus non è risolto.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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