Ripescaggio Italia ai Mondiali, la FIFA tira dritto ed è pronta per la prossima mossa

Articolo di Nicola Lama

Un nuovo incontro in programma sabato definirà ulteriormente lo scenario dopo i dubbi delle ultime settimane sulla partecipazione dell'Iran.

Mentre in Italia si continua a coltivare l’idea di un possibile ripescaggio ai Mondiali 2026, non raggiunti sul campo dopo l’eliminazione ai playoff in Bosnia, da Istanbul arriva la conferma che la FIFA sta lavorando, di contro, per garantire la presenza dell’Iran al Mondiale. La Federazione Internazionale sembra voler mettere da parte ogni piano alternativo, provando così a evitare uno scenario che non ha precedenti a livello di rassegna iridata.

Nella giornata di sabato, il segretario generale della FIFA Mattias Grafström incontrerà nella capitale turca i vertici della Federcalcio iraniana per affrontare gli ultimi nodi legati alla trasferta negli Stati Uniti, dove l’Iran dovrà disputare tutte e tre le partite del girone tra Los Angeles e Seattle. Il nodo riguarda, nello specifico, i visti e le severe procedure di ingresso negli USA: le autorità locali hanno assicurato che gli atleti non dovrebbero incontrare ostacoli, ma restano dubbi su dirigenti e membri della delegazione.

Alcuni funzionari iraniani, infatti, non erano riusciti a partecipare al Congresso della FIFA in Canada, il mese scorso, nonostante fossero in possesso di visti regolari, fermati proprio nello scalo statunitense, da dove avrebbero dovuto raggiungere Vancouver. Tra loro c’erano lo stesso presidente federale Mehdi Taj e il segretario generale Hedayat Mombeini. La FFIRI chiederà quindi garanzie precise: visti per tutti i componenti della delegazione, esenzione dal rilevamento delle impronte digitali e voli charter diretti verso gli Stati Uniti.

Alla luce di questo nuovo incontro, appare chiaro che la FIFA sta lavorando per blindare la presenza dell’Iran, non per valutare alternative. Il ripescaggio dell’Italia, già considerato un’ipotesi remota e nemmeno particolarmente gradito a buona parte dell’opinione pubblica all’interno dello Stivale, rischia di uscire definitivamente dal tavolo.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

TG SPORT

Articoli correlati