Ripescaggio Italia ai Mondiali: bordata di Trump alla FIFA

Articolo di Martino Davidi

Parole spiazzanti del presidente degli Stati Uniti a poco più di un mese dall'inizio del Mondiale

A poco più di un mese dal Mondiale 2026 scoppia un altro caso, relativo allo spropositato costo dei biglietti per assistere alle partite del torneo iridato. Diverse inchieste dei quotidiani americani hanno fatto venire alla luce il drastico aumento del costo dei tagliandi, a cominciare da quelli della partita inaugurale degli Stati Uniti contro il Paraguay, in programma a Los Angeles.

Il prezzo più basso disponibile per la partita, riporta il New York Post, è arrivato a costare 1.120 dollari, una cifra spropositata che ha colto di sorpresa anche lo stesso presidente degli Stati Uniti Donald Trump: “Non conoscevo quel numero. Mi piacerebbe certamente esserci, ma non li pagherei nemmeno io, sinceramente”, ha detto Trump al New York Post.

Il presidente degli USA ha continuato in quello che è sembrata una critica aperta alla FIFA e al suo amico Gianni Infantino: “Se le persone del Queens e di Brooklyn e tutti quelli che amano Donald Trump non possono andare, sarei deluso. Vorrei che le persone che mi hanno votato potessero assistere alle partite”.

Infantino negli scorsi giorni si era difeso, spiegando che il “il 25 per cento dei biglietti della fase a gironi è disponibile a meno di 300 dollari. Siamo nel mercato dell’intrattenimento più sviluppato del mondo, quindi dobbiamo applicare prezzi di mercato. Se vendessimo i tagliandi a un prezzo troppo basso, verrebbero rivenduti a cifre molto più alte”.

L’altro caso che tormenta i Mondiali riguarda sempre la partecipazione dell’Iran: mentre la pace in Medio Oriente sembra ancora lontana, si aspetta con apprensione l’incontro di Zurigo tra la Federazione iraniana e la FIFA. L’Italia è stata messa in allerta ed è in corsa per la sostituzione, come rivelato dall’inviato speciale di Trump Paolo Zampolli.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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