Le sue dichiarazioni sono arrivate martedì 27 ottobre durante la trasmissione radiofonica Un giorno da pecora, in onda su Rai Radio 1
“Galliani o Malagò presidente della Federcalcio? Dico Rivera, dovrei farlo io, ma lo capiscono poco, non so se sono in grado”, ha dichiarato il Pallone d’Oro del 1969, indicando se stesso come candidato alla guida della federazione.
Rivera ha poi proseguito con parole ancora più nette nei confronti dei possibili rivali: “Se va lì uno che capisce di calcio è pericoloso, io andrei lì e curerei il calcio, quei due lì non sono in grado”. Una presa di posizione che si inserisce in una fase di confronto tra i possibili candidati alla successione alla guida della Figc.
Per Rivera non si tratta della prima autocandidatura alla guida del calcio italiano. L’ex campione rossonero torna a rivendicare la propria disponibilità, sostenendo di poter contribuire direttamente alla gestione e al rilancio del movimento.
Nel corso dell’intervento radiofonico, Rivera ha espresso anche il proprio giudizio sull’assegnazione del Pallone d’Oro 2026 a Harry Kane. L’ex calciatore italiano, che conquistò il riconoscimento nel 1969, ha condiviso la scelta del vincitore: “Scelta giusta, l’avrei assegnato anche io a Kane”.