L'ex attaccante barese non ha dubbi: "E' il più scarso tra i tre fratelli, ha paura ed è goffo"
Antonio Cassano a ‘Viva el Futbol’ non ha dato molte chance alla Nazionale di Roberto Mancini: “Il problema è che la Nazionale è scarsa, l’unico campione è il portiere Gigio Donnarumma che in Francia ha fatto 5 parate una più bella dell’altra. Mancini ci darà un’identità, lancia anche giovani. Vedo tanti giocatori scarsi però e non so come ripartire. Non so dove andremo a sbattere”.
“Romano ha fatto un grandissimo gol contro il Parma e qualche buona prestazione – ha detto l’ex attaccante barese -. Poi l’ho visto in Nazionale, un po’ pauroso, con la scimmia sulle spalle. Voglio seguirlo ma non so se può essere lui un uomo della ripartenza”.
Cassano invece ha stroncato Pio Esposito: “Dei tre Esposito per me il più forte è Salvatore, per me. Più forte di Seba e Pio per me. A una certa Lorenzo Insigne mi chiama, era in spogliatoio, c’era Salvatore. Io gli ho detto che è più forte dei due fratelli, che deve perdere qualche kg e darsi una sveglia. È molto più forte, ma è pigro e non ha voglia di correre. Pio e Seba non mi danno niente”
“Quello scarso dei tre per me è Pio, quello meno bravo dai. Ho sentito paragoni con Vieri… Anni luce Vieri, è stato il centravanti più grande della storia italiana, un carro armato. È simile a Toni lui: goffo, cade, fa fatica a correre e calciare. Si muove bene in area e protegge palla, se giochi nell’Inter così… ma se devi venire fuori e muoverti, lui vuole l’imbucata e attacca la porta. È un Toni, uno goffo, non mi piace. Vieri era un campione, Toni era goffo e Pio Esposito quando deve fare l’uno contro uno la passa indietro, ha paura”.