Italia-Turchia, Mancini esclude sette Azzurri e pensa di cambiare (quasi) tutto

Articolo di Martino Davidi

Il commissario tecnico della Nazionale ha preso le sue decisioni in vista del match di lunedì sera contro la Turchia

Roberto Mancini ha preso le sue decisioni in vista della partita di lunedì sera contro la Turchia, in programma alle 20.45 allo stadio Dall’Ara di Bologna. Oltre a Moise Kean che ha lasciato il ritiro per un problema fisico, il commissario tecnico dell’Italia ha deciso di escludere altri sette Azzurri, che si accomoderanno in tribuna per la partita valida per la quarta giornata del girone di Nations League.

Diego Coppola, Daniele Ghilardi, Eddy Kouadio, Rolando Mandragora, Matteo Pessina, Samuele Ricci e Mohamed Alì Zoma sono fuori dall’elenco dei convocati. Ci sarà invece il classe 2008 Samuele Inacio, che potrebbe essere impiegato nel corso della partita anche per evitare una possibile chiamata futura da parte del ct del Brasile Carlo Ancelotti.

Mancini sta pensando a diversi cambi rispetto alla gara contro la Francia. Confermatissimo Donnarumma, in difesa potrebbe di nuovo esserci spazio per Di Lorenzo (in ballottaggio con Kayode) e Mancini, che dovranno riscattarsi dopo la pessima partita contro il Belgio all’Olimpico. Bastoni dovrebbe essere l’altro centrale con Ruggeri a sinistra al posto di Calafiori.

A centrocampo potrebbe tornare dal 1′ Alessandro Romano, anche lui criticato dopo la gara contro i Diavoli Rossi: con lui possibile l’impiego di Nicolò Barella e uno tra Issa Doumbia e Frattesi. Riposo invece per Sandro Tonali. In attacco Scamacca dovrebbe prendere il posto di Pio Esposito: l’attaccante dell’Atalanta potrebbe essere affiancato da Vergara e da Daniel Maldini.

“Penso che se un giovane ha qualità deve avere la possibilità di giocare, questo è ciò che penso dei ragazzi giovani: solo così possono migliorare – le parole di Mancini in conferenza stampa -. Stare insieme? Una squadra prima di vincere bisogna deve ritrovare un gruppo, essere felice di stare insieme: è fondamentale questo prima di andare in campo”.

“Vergara e Romano hanno la possibilità di giocare. Cambiaghi mi è sempre piaciuto, già dai tempi dell’Empoli, perché vedevo in lui le qualità per diventare un ottimo esterno. Stiamo continuando a lavorare su questo aspetto”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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