La strada verso il nuovo allenatore degli Azzurri è ormai tracciata
Fioccano retroscena sul prossimo commissario tecnico della Nazionale italiana. In giornata si terranno le elezioni del nuovo presidente della FIGC, con Giovanni Malagò grande favorito. In caso di vittoria l’ex presidente del CONI punterà su Roberto Mancini per rilanciare gli Azzurri dopo gli ultimi anni amari.
L’alternativa a Mancini era Antonio Conte, ma le richieste d’ingaggio e la durata del contratto hanno chiuso sul nascere la possibilità di un ritorno del mister leccese sulla panchina italiana. Secondo le indiscrezioni riportate dal Corriere dello Sport, diversi big della Nazionale si sarebbero esposti in prima persona per il ritorno dell’allenatore jesino, artefice della vittoria agli Europei nel 2021. Molti di loro già dopo l’esonero di Luciano Spalletti aveva spinto invano per un suo ritorno.
Mancini deve lavare le macchie dell’eliminazione contro la Macedonia ai playoff del Mondiale 2022, e soprattutto del suo turbolento addio del 2023, quando salutò tutti per trasferirsi in Arabia Saudita. Da tempo ha ammesso il suo errore, e ora sarebbe pronto ad accettare un ingaggio in linea con i parametri federali, sicuramente più abbordabile rispetto a quello di Conte.
Il percorso che ha portato Mancini fin qui è ormai definito nei suoi contorni. Nelle scorse settimane era diventato ufficiale il suo addio all’Al Sadd, club qatariota con cui aveva conquistato il titolo nazionale – il quindicesimo trofeo in carriera da allenatore – portando la squadra al terzo campionato consecutivo. L’addio era stato salutato con un videomessaggio dallo stesso tecnico jesino: “Questo video ha lo scopo di dire grazie a ognuno dei tifosi dell’Al Sadd per tutto il supporto che ci hanno garantito quest’anno e l’aiuto che ci hanno dato per recuperare tante posizioni e aggiudicarci il titolo”.
La voglia di Mancini di rimettersi in gioco con la Nazionale era del resto confermata da chi gli sta più vicino. Marco Roccati, preparatore dei portieri dell’Al Sadd, aveva dichiarato a Radio Sportiva: “Credo che il Mister tornerebbe di corsa perché secondo me ha lasciato qualcosa in sospeso e gli piacerebbe concludere questa missione”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’ex vice allenatore Attilio Lombardo, lapidario: “Gli piacerebbe tornare”.