La nomina del nuovo commissario tecnico è diventata un caso politico: "Le scommesse sono sempre un azzardo"
Scetticismo, ironie e anche polemiche dopo la nomina di Andrea Pirlo come nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Dopo aver sognato nelle scorse ore Pep Guardiola, tanti tifosi si sono sentiti traditi per la scelta di Paolo Maldini e Leonardo. Lo stesso ministro dello Sport Andrea Abodi a Sky è sembrato critico per le modalità di scelta del nuovo allenatore. “Io non so se Guardiola ci abbia pensato. Credo che aprire anche nella comunicazione, a un’opzione del genere, o hai una ragionevole percentuale di certezza di arrivare al risultato, oppure è meglio tenerla in maniera discreta. Mi sembrano alternative talmente distanti tra loro che probabilmente è stato un azzardo tirarlo fuori non avendo la certezza di un sì. Queste non sono proposte alle quali sentirsi dire ‘No, grazie’ per qualsiasi ragione”.
Abodi definisce Pirlo “una scommessa”. “Le scommesse sono sempre un azzardo e quindi bisogna cercare anche di fare delle scelte che abbiano un senso logico ed è soltanto il campo che poi deciderà quanto questa una scommessa è una scelta lungimirante, visto che l’accordo dovrebbe essere quadriennale”.
Decisamente scettico sulla scelta di Pirlo c’è il presidente del Senato Ignazio La Russa all’Ansa: “Stimo Malagò, Leonardo e Maldini, in quest’ordine, e quindi non ho fatto dichiarazioni immediate su Pirlo ct azzurro anche per rispetto a loro, ed ora parlo solo perché mi avete chiamato: che Dio ce la mandi buona. Sono un tifoso dell’Italia e Pirlo è stato un grande campione: ma come allenatore è un salto nel buio. Dopo il ballon d’essai mediatico di Guardiola non vorrei che la montagna avesse partorito un topolino, il topolino Pirlo. Pensavo che la scelta fosse Conte o Mancini”.
Pirlo è finito nel mirino di diversi politici anche per una serie di contratti commerciali che ha firmato negli ultimi tempi con la Russia. Il deputato di + Europa Benedetto della Vedova ha acceso il dibattito su X: “Non si possono che fare gli auguri più sentiti a Pirlo e alla nazionale italiana di calcio. Con un “ma”: Pirlo pochi mesi fa ha fatto una scelta per me incomprensibile e sbagliata, quella di diventare ambasciatore nel mondo di Fonbet, prima agenzia di scommesse in Russia”. In ogni caso, da ct Pirlo interromperebbe immediatamente i suoi rapporti con l’agenzia di scommesse.