Mondiali in vendita, Infantino perde i pezzi: il suo braccio destro lo abbandona

Articolo di Martino Davidi

Due tegole nelle ultime ore per il presidente della FIFA, sempre più deciso a continuare con il suo progetto di privatizzare i Mondiali

Il presidente della FIFA Gianni Infantino nonostante le pressioni e le minacce di boicottaggio prosegue imperterrito con il suo progetto di privatizzare i Mondiali e cedere quote alla fondazione della famiglia Kushner, di cui fa parte il genero di Donald Trump. Ma nelle ultime ore il numero uno del calcio mondiale ha subìto due colpi molto duri.

Carlos Cordeiro, braccio destro e principale consigliere del presidente della FIFA, ha annunciato le sue dimissioni in un comunicato: “Voglio essere chiaro: non ho avuto alcun ruolo in questa proposta e sono categoricamente contrario. Questo è un male per le associazioni membri della Fifa, un male per il calcio e un male per il futuro a lungo termine del calcio”, ha scritto su Instagram l’ex banchiere.

L’addio di Cordeiro è arrivato in concomitanza di un’altra brutta notizia per Infantino: il no della confederazione asiatica al suo progetto di privatizzazione. L’AFC si è infatti unita a UEFA e a CONCACAF nella condanna all’iniziativa unilaterale di Infantino che sta spaccando il calcio. A favore della FIFA c’è al momento solo la CAF, la federazione africana, mentre la CONMEBOL deve ancora esprimersi.

La FIFA ha risposto alle confederazioni ribelli con un comunicato ufficiale che, pur ammettendo le preoccupazioni sollevate, non prevede alcun passo indietro. “Abbiamo preso atto dei commenti forniti dalle rispettive confederazioni in merito alla proposta di istituzione della Fifa Forward Enterprise (Ffe) e desideriamo affrontare le questioni emerse a seguito delle prime notizie diffuse dai media. Rispettiamo i commenti e le preoccupazioni espresse pubblicamente e ribadiamo il nostro impegno a favore di una consultazione aperta e democratica”, si legge nella nota. La FIFA ha poi precisato che “nessuno sta vendendo il calcio”, ribadendo che la FFE “è stata proposta esclusivamente per garantire che tutte le federazioni affiliate alla Fifa abbiano l’opportunità di assumersi una responsabilità significativa delle opportunità commerciali del calcio nei rispettivi paesi”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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