Francesi in fibrillazione dopo l'ultima designazione arbitrale: "Benzina sul fuoco"
Le polemiche al Mondiale 2026 non si fermano mai. Dopo le dirette accuse dell’Egitto alla FIFA per la direzione arbitrale della partita persa contro l’Argentina, è la Francia a infuriarsi per la designazione del team arbitrale per il quarto di finale contro il Marocco. La squadra è infatti composta interamente da arbitri argentini: l’arbitro sarà Facundo Tello, 44 anni. Con lui ci saranno i connazionali Juan Pablo Belatti, Gabriel Chade, Dario Herrera e Cristian Navarro. Da Parigi non mancano le perplessità per la scelta della FIFA, che secondo molti non farà che buttare benzina sul fuoco.
Anche in Argentina nei giorni scorsi molti si erano lamentati per la scelta di una terna francese per la partita contro l’Egitto, anche se paradossalmente sono stati poi i nordafricani a protestare al termine del match. Nel ritiro francese inevitabilmente si parla della questione, anche se Dayot Upamecano ha cercato di minimizzare il caso: “Non mi concentrerò su chi sarà l’arbitro. Non l’abbiamo mai fatto prima; ci concentreremo sul Marocco. Quello che vogliamo fare è vincere questa partita, questa è la cosa più importante”.
“Non dobbiamo cadere nella paranoia; è il vostro ruolo quello di alimentare le polemiche. C’è un certo risentimento da qualche anno, dall’ultima finale del 2022; fa parte del gioco. Se questi arbitri sono lì, è perché sono all’altezza della competizione”, gli ha fatto eco Robin Risser.
Facundo Tello è alla sua sesta direzione arbitrale in un Mondiale, la terza in questa edizione. E’ particolarmente famoso per il suo carattere duro e perché non ha mai esitato a estrarre cartellini rossi durante le partite. La Francia si era lamentata per il trattamento ricevuto durante e dopo il match con il Paraguay, dove nessun giocatore sudamericano era stato ammonito nonostante il gioco duro della formazione del ct Alfaro, contro tre gialli comminati ai transalpini.