Mondiali 2026, furia Egitto contro l’arbitro: “Volevano tenere Messi in corsa”

Articolo di Andrea Gussoni

"I campioni del mondo hanno ricevuto supporto a tutti i livelli. Ho detto all'arbitro che quello che stava succedendo non era giusto"

La delusione dell’Egitto dopo la sconfitta per 3-2 contro l’Argentina si è trasformata in aperta polemica. Al termine della sfida, diversi rappresentanti della nazionale egiziana hanno contestato duramente la direzione arbitrale del francese François Letexier, accusando la gestione della gara e mettendo in discussione la decisione del Var sul gol annullato agli africani.

Il primo a esprimere la propria rabbia è stato Zizo, autore della rete dell’Egitto e del gol poi cancellato per un fallo su Lisandro Martinez nella costruzione dell’azione. “L’arbitro ci fermava continuamente in campo, ci zittiva. Anzi, faccio i complimenti all’Argentina che è di nuovo campione. Non è giusto, è una grande ingiustizia”, ha dichiarato il giocatore egiziano.

Ancora più duro il commissario tecnico Hossam Hassan, che ha criticato soprattutto l’utilizzo della tecnologia: “Utilizzare il Var in questa maniera (ndr parla del gol annullato) è ciò che genera frustrazione nei tifosi, perché oggi sembra che si voglia sempre trovare un modo o un motivo per annullare dei gol. Invece di parlare della rete dell’Egitto, tutti discutono degli arbitri. Decisioni come questa possono cambiare l’intero corso di un Mondiale. Non sono affatto d’accordo con quella decisione. Si tratta di una partita a eliminazione diretta e hanno annullato un gol importantissimo per qualcosa che, a mio parere, non ne giustifica l’annullamento”.

Il tecnico egiziano ha poi rincarato la dose: “Forse volevano tenere i campioni del mondo in gara? Forse volevano che Messi rimanesse in lizza? Nel calcio, a volte ci sono fattori esterni che vanno oltre gli aspetti tecnici. I campioni del mondo hanno ricevuto supporto a tutti i livelli. Ho detto all’arbitro che quello che stava succedendo non era giusto”.

Di tono diverso, invece, la reazione del portiere Mohamed Shobeir, protagonista di una prestazione straordinaria con numerosi interventi decisivi prima di arrendersi ai gol argentini. L’estremo difensore ha preferito concentrarsi sulla beffa sportiva: “Avevamo la vittoria così vicina. Sono i piccoli dettagli che fanno la differenza e siamo molto tristi, perché avevamo la partita in mano”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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