Il fuoriclasse di Rosario è sempre più nella leggenda, Faraoni ribaltati da 0-2 a 3-2.
Incredibile Lionel Messi, incredibile Argentina. I campioni del mondo, sotto 2-0 a dieci minuti dalla fine del match, ribaltano l’Egitto trionfando per 3-2 e qualificandosi ai quarti di finale del Mondiale 2026. I Faraoni sognano l’insperata vittoria con le reti di Ibrahim e Ziko, ma Messi (che sbaglia un rigore nel primo tempo) avvia la rimonta nella ripresa servendo prima l’assist per il gol di Romero, poi segnando personalmente il 2-2. Trascinati dal loro leader, gli argentini trovano la rete della vittoria al 92′ con Enzo Fernandez, colpo di testa su assist di Lautaro Martinez. Egitto con il cuore spezzato, l’Argentina avanza e affronterà ai quarti una tra Svizzera e Colombia.
Primo tempo stregato per Messi e compagni. L’Argentina al 15′ si ritrova sorprendentemente sotto dopo la rete di Brahim, che incorna di testa su cross di Ashour. La reazione dei campioni del mondo è furiosa, al 19′ Tagliafico guadagna un rigore ma Messi si fa parare il tiro da Shobeir (quarto penalty sbagliato dalla Pulce in un Mondiale). L’estremo difensore dei Faraoni si erge di nuovo protagonista al 28′, quando para di riflesso una conclusione di MacAllister, e al 39′, quando compie una parata prodigiosa sul tiro a botta sicura di Julian Alvarez. Poco prima era stato salvato dal palo sulla punizione di Messi da oltre 25 metri.
Ripresa, al 58′ Ziko trova la rete del raddoppio, che il VAR annulla per un fallo precedente di Enzo Fernandez, molto contestato. Passano pochi minuti, e i Faraoni trovano comunque il 2-0, questa volta convalidato: in contropiede Salah innesca Hassan, palla a Ziko che davanti alla porta non può sbagliare.
La situazione per i campioni del mondo è disperata, dentro Lautaro Martinez e Nico Gonzalez per Tagliafico e De Paul, Argentina a trazione offensiva. L’albiceleste fatica a creare pericoli, di contro ora la difesa senza copertura subisce le folate dei contropiedi egiziani.
Ma Messi è sempre Messi e al 79′ la Pulce riapre la partita: sinistro preciso in area per Romero, che sorprende la difesa egiziana e di testa batte Shobeir per l’1-2 che riapre tutto. E’ l’inizio dell’assalto finale dei campioni in carica, che disperatamente si gettano in avanti alla ricerca della rete del pareggio.
E il 2-2 non poteva che arrivare da Lionel Messi: l’argentino dopo un’azione insistita dell’albiceleste la risolve con una grande conclusione di controbalzo di sinistro su assist di Alvarez. Per lui è la nona rete in questo Mondiale, la 22esima complessiva.
Finale pazzesco: l’Egitto sfiora il 3-2 al 91′ in contropiede, Paredes salva tutto chiudendo su Marmoush, e sul capovolgimento di fronte l’albiceleste segna la rete della vittoria. Lautaro Martinez in ripartenza trova in area Enzo Fernandez, che di testa realizza l’insperato 3-2 che chiude la partita. Al triplice fischio tutti ad abbracciare Messi: un’altra pagina di storia è stata scritta.