La gara dei sedicesimi è stata caratterizzata da uno splendido gesto da parte del ct della Tre Kronor, Potter, nei confronti del collega.
Il ritorno di Didier Deschamps in panchina è stato uno dei momenti più significativi della partita tra Francia e Svezia, sedicesimo di finale dei Mondiali 2026. Dopo il grave lutto che lo aveva costretto a lasciare il ritiro, la morte della madre Ginette, il commissario tecnico dei Bleus è infatti tornato accanto alla sua squadra proprio nel giorno della prima sfida a eliminazione diretta.
Le telecamere hanno catturato un gesto che ha immediatamente fatto il giro del mondo: Graham Potter, ct della Svezia, si è avvicinato a Deschamps pochi istanti prima del fischio d’inizio e lo ha abbracciato con grande rispetto. Un gesto apprezzato da tutti gli appassionati e che ha mostrato la dimensione umana del calcio oltre la competizione.
Deschamps, visibilmente emozionato, ha ringraziato il collega inglese. L’immagine dell’abbraccio è diventata virale in pochi minuti, rilanciata dai media internazionali e dai tifosi di entrambe le nazionali. Un momento di sport e di empatia che ha preceduto una partita molto attesa, con la Francia chiamata a confermare quanto di buono fatto nella fase a gironi.