L'ex centrocampista di Milan e Juventus dedica a suo padre un messaggio sui social: "Profondamente amareggiato"
Tre giorni da incubo per la Nazionale italiana, che deve ancora trovare il nuovo commissario tecnico: dopo il no di Pep Guardiola è arrivata la bocciatura di Andrea Pirlo per motivi non prettamente tecnici, ma relativi allo sponsor russo. Il naufragio del progetto ha portato anche alle dimissioni lampo del direttore tecnico Paolo Maldini e del suo advisor Leonardo.
Sui social Pirlo è stato duramente attaccato da giornalisti e politici, e suo figlio Nicolò ha voluto difenderlo in un messaggio pubblicato sul suo profilo Instagram: “Ci sono momenti in cui la delusione va oltre una semplice scelta. Perché non mettono in discussione solo una decisione, ma il modo in cui vengono giudicate le persone. Io so quanto ami questo lavoro. So quanto hai studiato, quanto hai sacrificato e quanto rispetto hai sempre avuto per chiunque abbia condiviso il tuo percorso”.
“E so che i valori di cui hai parlato non sono parole, sono quelli con cui hai sempre vissuto. Per questo provo un’enorme amarezza. Non per una panchina, che nello sport si conquista e si perde. Ma per il clima che si è creato attorno a una persona che ha sempre lasciato parlare il lavoro, senza cercare scorciatoie o consenso”, ha scritto Nicolò.
“Da figlio, ma anche da ragazzo che sogna di costruirsi un futuro nel calcio, tutto questo fa male. Perché il rumore sembra contare più della competenza, del rispetto e dei valori. Qualunque cosa accada, una certezza non cambierà mai, sono orgoglioso dell’uomo che sei, molto prima del professionista che tutti conoscono. E i valori che mi hai insegnato avranno sempre più peso di qualsiasi titolo, giudizio o polemica”.