L'ex premier non ha usato giri di parole: "Giocatori incapaci" la dura sentenza.
Matteo Renzi era presente a Bologna in occasione di Repubblica delle idee, manifestazione culturale che ogni anno ospita le grandi firme del giornale e gli ospiti del mondo della cultura, dello spettacolo, della politica. Prima di salire sul palco è stato chiesto all’ex premier un commento sulla nazionale italiana di calcio.
“L’Italia non si è qualificata al Mondiale per colpa di giocatori incapaci – ha sentenziato Matteo Renzi -. Per chi tiferò? Per l’arbitro. Ho l’Arabia Saudita nel cuore ma ho fatto l’arbitro per una vita, non posso non fare il tifo per loro”.
Nei giorni scorsi era stato Gianni Infantino a scatenare l’ira dei tifosi Azzurri con una battuta decisamente infelice: “Abbiamo discusso di un Mondiale con 64 squadre con un coinvolgimento ancora più ampio a livello globale. Se n’è parlato anche nel Consiglio FIFA, ma per ora godiamoci questa edizione a 48. Forse con 64 squadre l’Italia riuscirà a qualificarsi. Chissà, magari dovremmo arrivare a 208…”.
Al presidente della FIFA ha risposto molto duramente il deputato del Movimento Cinque Stelle Gaetano Amato: “A Gianni Infantino piace fare lo spiritoso sull’Italia che non si è qualificata ai Mondiali? Si ricordi che non parla da tifoso al bancone di un bar, ma da presidente della FIFA. Un ruolo che ricopre anche grazie al sostegno della federazione italiana e che dovrebbe imporre equilibrio, rispetto e senso delle istituzioni”.
“Siamo i primi a vergognarci del declino della nostra Nazionale e del disastro in cui versa il calcio italiano, non abbiamo bisogno delle sue battutine da quattro soldi per accorgercene. Deridere l’Italia è un esercizio di rara pochezza, soprattutto da parte di chi dovrebbe rappresentare tutto il calcio mondiale” ha scritto Amato sui social.