Lazio salva a metà: curva chiusa in Europa League

Costano cari ai biancocelesti i saluti fascisti dei tifosi nella partita contro il Rennes.

No alla squalifica del campo, ma la Curva Nord resterà chiusa per un turno. Questa la punizione dell’Uefa nei confronti della Lazio dopo il caso dei saluti fascisti di un gruppo di tifosi in Curva Nord durante la partita di Europa League contro il Rennes del 3 ottobre scorso.

Il 7 novembre contro il Celtic la Nord sarà chiusa, ma la società non ci sta e ha già annunciato reclamo. “Una pesante penalizzazione che sembra aver tenuto conto della netta condanna espressa prontamente dalla società biancoceleste nei confronti degli odiosi atti razzisti compiuti da pochi irresponsabili – ha fatto sapere la Lazio in un comunicato che preannuncia il ricorso contro la chiusura della Nord. La sentenza, al tempo stesso, conferma la ferma volontà della Lazio di proseguire sulla linea della “tolleranza zero” stabilita dal presidente Claudio Lotito”.

La società, inoltre, ribadisce la propria intenzione di “perseguire penalmente e civilmente i responsabili di manifestazioni inaccettabili che provocano non solo gravissimi danni all’immagine ed al patrimonio della Lazio ma che penalizzano pesantemente la stragrande maggioranza di una tifoseria da sempre estranea e contraria alle intemperanze razziste di una sparuta minoranza”.
 


ARTICOLI CORRELATI:

Liga, il Real Madrid si prende il primo posto
Liga, il Real Madrid si prende il primo posto
Inter, in tanti a rischio squalifica
Inter, in tanti a rischio squalifica
Bologna, Mihajlovic ricoverato in ospedale
Bologna, Mihajlovic ricoverato in ospedale
Juventus, altro record per CR7
Juventus, altro record per CR7
Rino Gattuso non si accontenta
Rino Gattuso non si accontenta
Maurizio Sarri processa la Juventus
Maurizio Sarri processa la Juventus
 
Tutti in pista con Giulia Colombo
Le foto di Stefana Veljkovic
Rihanna incanta lo Stadium
Bellissime a Eicma 2019: Giorgia Capaccioli
Le bellissime di Eicma 2019: Beatrice Silipigni
Le bellissime di Eicma 2019: Alessia Pasqualon