Non è passata inosservata la reazione del difensore al cartellino rosso sventolato in faccia a Kalulu.
Alessandro Bastoni ha esultato come se avesse segnato un gol quando l’arbitro di Inter-Juventus, Federico La Penna di Roma, ha sventolato il cartellino rosso in faccia a Pierre Kalulu, difensore della squadra bianconera. Un provvedimento imbarazzante, quello preso dalla giacchetta nera, che ha ammonito per la seconda volta l’ex milanista per un fallo che non aveva commesso sull’avversario. Che si è tuffato senza il minimo contatto (se non uno quasi impercettibile con una mano del francese), che era già ammonito e che, quindi, con un arbitro più attento, avrebbe potuto essere espulso. E non a caso, a fine primo tempo, il suo tecnico Cristian Chivu, l’ha mandato sotto alla doccia.
L’immagine del Bastoni in festa ha fatto ben presto il giro del web e si sono sprecati i commenti negativi all’indirizzo del classe 1999 di Casalmaggiore, accusato di antisportività da più parti. Bastoni ha ricevuto anche insulti irripetibili e, purtroppo anche minacce, a opera non soltanto di sostenitori della Vecchia Signora ma anche di altre squadre. Materiale che potrebbe diventare oggetto di denunce.
“Mossa intelligentissima togliere Bastoni all’intervallo: era già ammonito” ha detto il commentatore di Radio Rai Francesco Repice quando è cominciato il secondo tempo. “Tutto è abbastanza sconcertante, ci atteniamo a quello che è il regolamento: questa espulsione, però, farà parlare di sé molto a lungo” ha aggiunto. “Le partite si rovinano in questo modo” ha rincarato la dose Fulvio Collovati, campione del mondo del 1982 e seconda voce, francamente imbarazzato per quanto visto su un campo sui cui è stato protagonista per anni e anni..
Queste, invece, le parole del moviolista di DAZN, l’ex arbitro Luca Marelli: “Gravissimo errore di La Penna, sul quale non c’è più nulla da fare perché il VAR non può intervenire sulle seconde ammonizioni. Non c’è stato contatto fra Kalulu e Bastoni”.