Alvaro Morata demolito: “Forse è meglio se cambia mestiere”

Articolo di Luca Franzosi

L'attaccante spagnolo è finito nel mirino del suo tecnico: "Non può cadere in queste provocazioni"

Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha perso le staffe con il suo attaccante Alvaro Morata dopo la sconfitta interna contro la Fiorentina. La punta spagnola, entrata al 57′ per Douvikas, è stata espulsa per doppio cartellino giallo nel giro di pochi minuti.

“Chi non può vivere con le provocazioni deve fare un altro mestiere, questo fa parte del calcio. Morata è esperto, mi aspetto molto di più da lui, deve gestire diversamente. Non bisogna rispondere alle provocazioni, loro fanno il loro gioco e noi il nostro. Diventa un alibi che non mi piace, tu fai la tua partita e quello che fanno gli altri non ti deve interessare”, è la ramanzina di Fabregas al connazionale.

“Non c’è stata una partita, mi ha ricordato una gara che abbiamo giocato in B contro l’Ascoli e abbiamo perso qui. Quella di oggi era una partita da vincere, in ogni caso, è quella che deve fare la mentalità del campione. Non sono riuscito a trasmettere l’importanza di questa partita, nonostante i video emozionali in settimana sulla mia esperienza”.

Secondo Fabregas, la squadra lariana ha sbagliato atteggiamento: “Dobbiamo capire che bisogna entrare con un’energia diversa, mandare subito un messaggio e mostrare quella voglia di attaccare con molta più cattiveria e avere la serenità di fare il nostro gioco. Il primo tempo non mi è piaciuto molto, mentre nel secondo tempo non si è giocato. Ora dobbiamo rialzarci, perché giochiamo a San Siro contro il Milan e a Torino contro la Juventus“.

Laureato allo IULM di Milano, lavora a Sportal.it dal 2006. Ha collaborato per diverse testate nella realizzazione di articoli, gallery e contenuti per il web. MotoGP, tennis e calcio sono le sue passioni. Nel tempo libero legge libri fantasy, nuota e fa lunghe passeggiate nel Parco del Ticino.

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