Alessandro Bastoni
Aggiornato Gio 15 Ott 2026 alle 08:24Le ultime notizie su Alessandro Bastoni raccontano la storia di un calciatore che, nel giro di pochi mesi, ha vissuto uno dei periodi più turbolenti della propria carriera per poi ritrovare serenità e confermarsi tra i difensori più ambiti d’Europa. Un percorso accidentato, segnato da polemiche, insulti social e pressioni di mercato, che il centrale dell’Inter sembra aver finalmente lasciato alle spalle.
Dal caso Kalulu alla rinascita con la Nazionale
Tutto è iniziato a febbraio, quando nel derby d’Italia contro la Juventus Bastoni ha simulato un contatto con Pierre Kalulu, provocandone l’espulsione e festeggiando platealmente il cartellino rosso dell’avversario. L’episodio ha scatenato una valanga di critiche trasversali: da Adriano Panatta a Marco Tardelli, da Daniele Adani a Fabio Caressa, praticamente il mondo dello sport italiano si è scagliato contro il difensore nerazzurro. Le critiche sono arrivate da ogni settore, con personaggi dello spettacolo, ex calciatori e persino politici che hanno voluto dire la loro.
La situazione è precipitata ulteriormente il 31 marzo, quando Bastoni è stato espulso nel primo tempo dello spareggio mondiale contro la Bosnia-Erzegovina a Zenica, contribuendo alla mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali. Insulti e minacce hanno travolto lui e la moglie Camilla sui social, costringendoli entrambi a limitare i commenti sui rispettivi profili Instagram. Beppe Bergomi, leggenda nerazzurra, aveva commentato con amarezza: «Per il suo bene dovrà trovare una sistemazione all’estero, guarda cosa arrivo a dire».
La svolta è arrivata a settembre, in Nations League contro la Turchia a Bursa. Bastoni ha segnato il gol che ha sbloccato la partita, regalando all’Italia una vittoria importante e permettendosi di parlare finalmente con sollievo ai microfoni della Rai: «Inevitabile pensare a quella notte, sarò in debito con gli italiani per i prossimi almeno 4 anni. Dalle difficoltà ho sempre scelto di uscirne a testa alta e prendermi le mie responsabilità. So quello che valgo». Le parole del difensore dopo il gol alla Turchia hanno fotografato un uomo ritrovato, consapevole del proprio valore e determinato a voltare pagina.
Il mercato: Barcellona, Real Madrid e la posizione dell’Inter
Parallelamente alle vicende extra-campo, il nome di Bastoni è stato al centro di un intenso valzer di mercato durato tutta l’estate. Il Barcellona è stato il club più insistente: già a marzo i blaugrana avevano sondato la disponibilità del giocatore tramite il direttore sportivo Deco, con la stampa spagnola — in particolare Marca e Sport — che si era esposta arrivando ad affermare che il difensore avesse già comunicato la propria disponibilità al trasferimento in Catalogna. L’Inter aveva rispedito al mittente una prima offerta da 50 milioni più bonus, fissando il prezzo a non meno di 70-80 milioni di euro.
A giugno si è inserito prepotentemente anche il Real Madrid di José Mourinho, che dopo aver già acquistato Konaté, Bernardo Silva, Cucurella e Dumfries aveva individuato in Bastoni il rinforzo ideale per la retroguardia. I blancos avevano proposto uno scambio includendo Eduardo Camavinga, ritenuto fuori dal progetto tecnico di Mourinho, ma la valutazione di 70 milioni fissata da Marotta ha reso complicata la trattativa. Nel frattempo, dall’Arabia Saudita era arrivata un’offerta dell’Al Hilal di Simone Inzaghi, con l’agente Tullio Tinti che aveva dichiarato: «È innamorato dell’Inter, oggi non sta pensando di andare in altri club».
La posizione della dirigenza nerazzurra è rimasta granitica per tutta l’estate. Il presidente Beppe Marotta aveva ribadito più volte la centralità di Bastoni nel progetto: «È un grande campione, su di lui ci sono gli occhi puntati di grandi club. Ma lui ha voglia di rimanere. Noi siamo contenti». Alla fine, complice anche il calore ricevuto durante la festa scudetto — l’Inter ha conquistato il 21° titolo — Bastoni ha scelto di restare a Milano.
Il Barcellona torna all’assalto: le ultime novità
Nonostante la permanenza estiva, le news più recenti riportano un nuovo interesse del Barcellona per il difensore azzurro. Secondo indiscrezioni riportate da TeamTalk, Hansi Flick avrebbe chiesto alla propria società di intervenire sul reparto arretrato nella prossima sessione di mercato, e Bastoni figurerebbe tra i profili maggiormente apprezzati dal tecnico tedesco. La situazione si intreccia con quella di Virgil van Dijk, in scadenza con il Liverpool: il difensore olandese si sarebbe proposto ai blaugrana a parametro zero, ma Flick preferirebbe puntare su un investimento orientato al futuro.
Per l’Inter, tuttavia, Bastoni resta un elemento considerato imprescindibile, con il contratto in scadenza nel 2028 e il rinnovo ancora da definire. Il Barcellona torna a monitorare il difensore nerazzurro, ma trasformare l’apprezzamento in un’offensiva concreta appare tutt’altro che semplice, alla luce della fermezza già dimostrata dalla dirigenza meneghina nei mesi scorsi. Le prossime sessioni di mercato diranno se i blaugrana decideranno di fare sul serio, ma per ora Bastoni sembra concentrato sull’Inter e sulla Nazionale, con la voglia dichiarata di «riportare questa Italia dove merita».