Alessandro Bastoni
Aggiornato Mer 01 Lug 2026 alle 17:52Il futuro di Alessandro Bastoni è stato il tema dominante delle ultime settimane in casa Inter, con un intreccio di vicende extracalcistiche, polemiche social e un mercato estivo che si è fatto sempre più caldo. Dalle ultime notizie emerge un quadro in continua evoluzione, con il difensore nerazzurro al centro di una vera e propria battaglia tra club europei di primo piano.
Dal Barcellona al Real Madrid: la corsa a Bastoni
Per mesi, la principale candidata ad accaparrarsi il centrale dell’Inter era stata il Barcellona. I blaugrana avevano mosso i primi passi già a novembre, con il direttore sportivo Deco che si era recato a Milano per sondare la disponibilità del giocatore. Secondo la stampa spagnola, Bastoni aveva persino dato indicazioni positive ai propri agenti, pur preferendo restare all’Inter in caso di mancato via libera dell’allenatore Hansi Flick. Il tecnico tedesco, però, aveva espresso dubbi legati alle caratteristiche del giocatore, ritenuto non abbastanza rapido per il suo sistema di gioco. A maggio, il Barcellona aveva definitivamente abbandonato la pista, ritenendo eccessiva la richiesta di 70 milioni di euro fissata dal presidente Beppe Marotta.
Ma la storia non finisce qui. A giugno è arrivata una svolta inattesa: il Real Madrid ha bussato ufficialmente alla porta dell’Inter per Bastoni. I blancos, già protagonisti di un mercato estivo straordinario con gli acquisti di Konaté, Bernardo Silva, Cucurella e Dumfries, vogliono ora un altro titolarissimo nerazzurro. José Mourinho lo ha indicato come priorità per alzare il livello della retroguardia madridista, dopo che il primo obiettivo Gvardiol ha rinnovato con il Manchester City. L’Inter ha fissato il prezzo a 70 milioni, ma il Real potrebbe tentare uno scambio includendo Eduardo Camavinga, centrocampista francese fuori dai piani di Mou. I due club si sono già incontrati a margine di un match benefico e si sono aggiornati per proseguire i contatti.
A fare muro, per ora, è l’agente di Bastoni, Tullio Tinti: “Alessandro è un giocatore dell’Inter a tutti gli effetti e ha un contratto ancora per due anni. Ha la maglietta nerazzurra addosso, l’ho sempre detto. Rispetterà il contratto ed è felice all’Inter”. Una posizione netta, che tuttavia non ha spento le voci di mercato.
La gogna mediatica e la rinascita dopo lo scudetto
Per comprendere appieno la situazione attuale di Bastoni, bisogna tornare indietro di qualche mese. Tutto è iniziato a febbraio, durante Inter-Juventus, quando il difensore simulò un contatto con Pierre Kalulu, già ammonito, provocandone l’espulsione e festeggiando platealmente il provvedimento. Un episodio che ha scatenato una reazione sproporzionata: fischi in ogni stadio d’Italia, insulti sui social, e persino la moglie Camilla costretta a limitare i commenti sul proprio profilo Instagram.
La situazione è precipitata ulteriormente il 31 marzo, quando Bastoni è stato espulso contro la Bosnia nei playoff mondiali, lasciando l’Italia in dieci uomini in un momento decisivo. Gli Azzurri di Gattuso sono stati eliminati ai rigori, e il difensore è diventato il capro espiatorio principale di una disfatta che ha escluso l’Italia dal Mondiale per la terza edizione consecutiva. Beppe Bergomi, leggenda nerazzurra, aveva commentato con amarezza: “Ora per il suo bene dovrà andar via dall’Italia. Perdiamo un talento straordinario”.
Eppure, qualcosa è cambiato con la conquista dello scudetto. Il calore dei tifosi interisti durante i festeggiamenti avrebbe fatto ricredere Bastoni sull’idea di lasciare Milano. Marotta, intervenuto a Radio Anch’Io Sport, aveva già chiarito la posizione del club: “Lui è un nostro giocatore e ha voglia di rimanere. Noi siamo contenti”. Anche il direttore sportivo Ausilio era stato lapidario: “Bastoni ha un contratto con l’Inter e non ci sono situazioni tali da far pensare a un Bastoni lontano dall’Inter”.
Il mercato in entrata: l’Inter si cautela
Nonostante le dichiarazioni rassicuranti, la dirigenza nerazzurra si sta muovendo con prudenza sul mercato. Diversi profili sono stati valutati come possibili sostituti del difensore: da Oumar Solet dell’Udinese, considerato il candidato più concreto per una cifra intorno ai 25 milioni, fino a nomi più ambiziosi come Riccardo Calafiori dell’Arsenal e Mario Gila della Lazio. L’Inter deve inoltre fare i conti con la probabile partenza di Dumfries, già ceduto al Real Madrid, e con gli addii di Acerbi e De Vrij, entrambi in scadenza.
La partita di mercato attorno a Bastoni è dunque tutt’altro che chiusa. Con il Real Madrid ora in pressing e l’agente del giocatore che continua a ribadire la volontà di rispettare il contratto, le prossime settimane saranno decisive per capire se il pilastro della difesa nerazzurra resterà a Milano o se prenderà il volo verso la Liga spagnola. Una cosa è certa: l’Inter non ha alcuna intenzione di svendere uno dei difensori più forti d’Europa.