Olimpia Milano, emerge un grande nome per uscire dalla crisi. Ma c’è un ostacolo

Articolo di Flavio Brambilla

Una sola vittoria e ben sette sconfitte nelle prime otto partite di Eurolega hanno acceso l'allarme in casa biancorossa.

La situazione dell’Olimpia Milano si fa sempre più delicata. I risultati europei non stanno rispettando le aspettative e la necessità di intervenire sul mercato è diventata uno degli argomenti principali nell’ambiente biancorosso. La squadra guidata da Peppe Poeta fatica a trovare continuità e soprattutto sembra avere bisogno di maggiore qualità nella gestione dei possessi offensivi.

Secondo quanto riportato da La Repubblica, uno dei profili finiti sotto osservazione sarebbe quello di Nicolas Laprovittola. Il playmaker argentino, 36 anni, rappresenterebbe un innesto di grande esperienza e personalità, caratteristiche che potrebbero rivelarsi preziose per una squadra alla ricerca di nuove certezze. L’interesse dell’Olimpia Milano, tuttavia, non si sarebbe trasformato in una vera trattativa. Il club biancorosso avrebbe effettuato un sondaggio esplorativo, senza arrivare a sviluppi concreti. Un’operazione che, almeno per il momento, appare complicata anche alla luce della situazione contrattuale del giocatore.

Laprovittola è infatti tornato alla Joventut Badalona nell’estate del 2026, dopo cinque stagioni trascorse con la maglia del Barcellona. Il suo ritorno in Catalogna è stato accompagnato dalla firma di un contratto triennale, con scadenza fissata al 2029. Un accordo che rende difficile immaginare una partenza immediata, soprattutto considerando il ruolo centrale che l’argentino ricopre nel progetto tecnico della formazione spagnola.

Dal punto di vista tecnico, però, il suo arrivo a Milano avrebbe una logica precisa. Laprovittola è un giocatore capace di creare vantaggi dal palleggio, leggere le difese avversarie e mettere i compagni nelle condizioni migliori per andare a canestro. Un regista esperto, dotato anche di notevoli qualità realizzative, che potrebbe offrire all’Olimpia quelle soluzioni offensive mancate troppo spesso in questo complicato avvio di stagione.

La sua carriera parla del resto da sola. Nato nel 1990, il playmaker argentino ha maturato esperienze importanti anche oltreoceano, indossando la maglia dei San Antonio Spurs in NBA, prima di diventare uno dei protagonisti del basket europeo.

La consacrazione era arrivata nella stagione 2018/19, proprio con la Joventut Badalona, quando aveva conquistato il premio di MVP della Liga Endesa grazie a una straordinaria annata chiusa con 17,1 punti e 6,4 assist di media.

Successivamente sono arrivate le esperienze con Real Madrid e Barcellona, due delle società più prestigiose del panorama continentale. Con i blaugrana ha conquistato anche il campionato spagnolo nel 2023, confermandosi un giocatore capace di incidere ai massimi livelli.

Il ritorno alla Joventut, inoltre, ha dimostrato come l’età non abbia minimamente ridimensionato le sue qualità. A settembre Laprovittola è stato il grande protagonista della conquista della Supercoppa spagnola, trascinando Badalona al successo contro il Barcellona con una prestazione da 31 punti e 7 assist che gli è valsa anche il riconoscimento di MVP della competizione.

Numeri importanti, confermati anche nelle prime settimane della stagione 2026/27. Nelle prime cinque partite di Liga Endesa, l’argentino ha fatto registrare una media di 16,6 punti, 4 rimbalzi e 4,6 assist in appena 24,8 minuti di utilizzo, con il 41,7% dal campo e il 90% dalla lunetta. Anche in Basketball Champions League il rendimento è stato positivo, con 13,5 punti e 4 assist di media nelle prime due presenze. Statistiche che testimoniano quanto Laprovittola sia ancora in grado di fare la differenza.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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