Mercato Olimpia Milano

Aggiornato Mar 15 Set 2026 alle 09:16

Le ultime notizie sul mercato Olimpia Milano raccontano di una società che ha saputo rivoluzionare profondamente il proprio roster in vista della stagione 2026/27, partendo da una base solida costruita sul Triplete conquistato l’anno precedente. A poche settimane dall’esordio ufficiale — la Supercoppa Italiana del 19-20 settembre a Tortona contro la Virtus Bologna — il quadro è ormai definito, anche se non privo di qualche nodo ancora da sciogliere.

Una rivoluzione riuscita: i nuovi volti biancorossi

La sessione estiva ha visto l’Armani Olimpia Milano operare con grande decisione e rapidità. Tra i colpi più significativi spicca l’arrivo di Darius Thompson, playmaker statunitense naturalizzato italiano proveniente dal Valencia, che ha firmato un contratto triennale portando con sé un bagaglio internazionale di primissimo livello: in Eurolega con il Valencia aveva chiuso la stagione con 9 punti e 3,1 assist di media, contribuendo alla conquista del titolo spagnolo. Altrettanto rilevante è l’ingaggio di Moses Wright, centro classe 1998 con passaporto cipriota, strappato alla concorrenza del Barcellona dopo una stagione dominante con lo Zalgiris Kaunas (13,2 punti e 6,5 rimbalzi di media in Eurolega). A completare il roster è arrivato Garrison Mathews, guardia/ala piccola ex Indiana Pacers, che ha di fatto preso il posto lasciato vacante da Armoni Brooks. Il giocatore aveva già anticipato il suo arrivo con un post geolocalizzato a Milano su Instagram, scrivendo ‘Be back, year 8’, prima ancora dell’ufficialità.

Sul fronte italiano, la società ha puntato su Nicola Akele, ala proveniente dalla Virtus Bologna, e ha confermato elementi chiave come Ousmane Diop — che ha rinnovato con un accordo biennale — e Stefano Tonut. A completare lo staff tecnico, coach Peppe Poeta accoglie Marco Ramondino come assistente, reduce dall’esperienza ad interim sulla panchina della Nazionale italiana.

Il caso Lorenzo Brown: la grana irrisolta

Non tutto, però, si è risolto in modo lineare. La novità più spinosa delle ultime settimane riguarda Lorenzo Brown, play statunitense naturalizzato spagnolo classe 1990, ancora sotto contratto con il club biancorosso per l’intera stagione 2026/27 con un ingaggio superiore al milione di euro. Coach Poeta non lo considera parte del progetto — l’ex Panathinaikos non scende in campo con la maglia dell’Olimpia dal 22 gennaio scorso — e la società sta cercando una risoluzione consensuale del contratto. Nel frattempo, Brown si allena da solo ad Atlanta, in attesa di capire quale sarà il suo futuro. Il giocatore ha dichiarato di voler continuare a giocare per altri due o tre anni, ma trovare una sistemazione adeguata non è semplice: l’età, i problemi fisici della scorsa stagione e il pesante ingaggio rendono l’operazione tutt’altro che agevole. A metà agosto, con il raduno già iniziato, la situazione era ancora in stallo.

Bolmaro e il futuro: massima concentrazione sul campo

Tra le ultime notizie che riguardano l’Olimpia Milano, tiene banco anche il futuro di Leandro Bolmaro, uno degli uomini simbolo della squadra biancorossa. L’argentino, eletto miglior difensore del campionato italiano nella scorsa stagione, è legato al club da un contratto fino al 2027 con opzione per il 2028 e si appresta ad affrontare la sua terza stagione a Milano. Interpellato sul tema del rinnovo, Bolmaro ha glissato con eleganza: ‘Questo non è affar mio, io penso solo a giocare. Bisogna parlare con il mio agente’. Una risposta che lascia aperta ogni possibilità, compresa quella di un ritorno in NBA — lega in cui ha già militato con Minnesota Timberwolves e Utah Jazz — ma che per il momento non distoglie l’attenzione dall’obiettivo immediato: iniziare al meglio la nuova stagione.

Il calendario si preannuncia subito intenso per la formazione di coach Poeta: dopo la Supercoppa Italiana, l’Olimpia esordirà in Eurolega il 25 settembre a Belgrado contro il Partizan, per poi ospitare Trieste in campionato due giorni dopo e affrontare il derby europeo con la Virtus Bologna il 29 settembre. Una partenza in salita che metterà subito alla prova la tenuta di un gruppo profondamente rinnovato, chiamato a trovare rapidamente la giusta chimica per confermarsi ai vertici sia in Italia che in Europa.