Olimpia Milano, Daniele Baiesi fa mea culpa e parla di possibili tagli

Articolo di Martino Davidi

La squadra sta vivendo un momento di grande difficoltà: "Si guarda alle operazioni in entrata, io penso anche a quelle in uscita"

Sei sconfitte in sette partite di Eurolega, il ko contro la Virtus Bologna: l’Olimpia Milano sta vivendo un momento che definire complesso è un eufemismo, anche se al momento coach Peppe Poeta resta saldo al suo posto.

In una intervista alla Gazzetta dello Sport, il direttore sportivo Daniele Baiesi si è preso le colpe per quanto sta succedendo: “La responsabilità della costruzione della squadra è del sottoscritto”.

Si parla di un possibile intervento per rinforzare la squadra: “Nessuno ha mai detto di no al mercato. Per cambiare occorre che siano disponibili giocatori che siano opzioni migliorative, qui non si cambia tanto per cambiare. Ma aldilà di quello che puoi fare, non si può prescindere da risolvere i problemi che la squadra continua a manifestare”.

“Il calendario non dà la possibilità di lavorare, e per creare abitudini serve tempo e un minimo di vissuto che questa squadra non ha. Poi, se parliamo di mercato: tutti guardano alle operazioni in entrata, ma a quel punto io penso anche a operazioni in uscita”.

La sconfitta con la Virtus è arrivata domenica al Forum, nella quinta giornata di Serie A: i bianconeri hanno vinto 98-94 all’overtime, al termine di una grande rimonta dopo essere stati sotto anche di 19 punti. Con questo risultato la Virtus comanda da sola la classifica a punteggio pieno con 10 punti, mentre l’Olimpia è ferma a quota 4, a quattro lunghezze di distanza. Coach Poeta ha parlato di una squadra che “ha fatto quello che voleva fare per 35 minuti”, perdendo però il flusso di gioco dopo l’uscita per falli di Wright e Diop e concedendo 22 rimbalzi offensivi. Il tecnico ha anche sottolineato la necessità di recuperare qualche altro giocatore e la mancanza di fiducia emersa nel finale punto a punto.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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