Il torneo sostenuto dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate coinvolgerà 20 squadre e 4 palestre tra San Giorgio su Legnano, Busto Garolfo e Dairago. Finali e premiazioni domenica al PalaBertelli.
Venti squadre, quattro palestre, due giornate di partite e centinaia di bambini e famiglie coinvolti in una grande festa della pallacanestro. Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026 torna il Memorial Ronchi – BCC Cup, il torneo dedicato al minibasket organizzato nell’Alto Milanese con il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
La manifestazione si svilupperà tra San Giorgio su Legnano, Busto Garolfo e Dairago, coinvolgendo il PalaBertelli, il PalaColonne, la palestra CSG e quella di Dairago. Le venti formazioni partecipanti saranno suddivise in quattro gironi, due Gold e due Silver, per una prima giornata interamente dedicata alle qualificazioni. Domenica spazio alle finali, con la cerimonia conclusiva di premiazione prevista alle 13.15 al PalaBertelli di San Giorgio su Legnano.
Il Memorial Ronchi è soprattutto l’espressione di un progetto educativo che da tre decenni mette lo sport al servizio dei bambini e delle famiglie, costruendo una rete di collaborazione tra associazioni, volontari, istruttori e amministrazioni locali.
«La nostra attività è rivolta ai bambini dai quattro agli undici anni, una fascia d’età fondamentale per il primo approccio allo sport – spiega Paolo Ponzelletti, presidente Centro Minibasket Altomilanese –. Li introduciamo alla pallacanestro attraverso il gioco, che è proprio l’essenza del minibasket. Non ci interessa soltanto insegnare a palleggiare o a tirare a canestro, ma offrire ai bambini la possibilità di stare insieme, divertirsi e imparare a confrontarsi con gli altri. Verso i nove o dieci anni cominciano anche le prime gare, ma sempre con un approccio molto tranquillo, senza esasperare la competizione. Organizziamo tornei, partecipiamo a manifestazioni anche fuori dal nostro territorio e cerchiamo di offrire ai ragazzi esperienze che siano importanti anche dal punto di vista umano».
Il torneo rappresenta un’occasione per mettere in pratica questa filosofia. Il risultato sul campo non è l’unico elemento importante: ogni partita diventa un’opportunità per imparare a rispettare le regole, collaborare con i compagni, accettare una sconfitta e condividere una vittoria. Il confronto con bambini provenienti da altre società permette inoltre di allargare gli orizzonti, conoscere nuove realtà e costruire amicizie.
Alle spalle della manifestazione c’è una storia lunga trent’anni, quella del Centro Minibasket Altomilanese, nato con l’obiettivo di superare i confini comunali e costruire una rete sportiva capace di raggiungere i bambini direttamente nei luoghi in cui vivono. “Abbiamo scelto fin dall’inizio di non identificarci con una sola città, perché il nostro obiettivo era lavorare per tutto il territorio dell’Alto Milanese, – racconta Edoardo Ponzelletti, responsabile organizzazione tornei –. Siamo presenti a San Giorgio su Legnano, Busto Garolfo, Villa Cortese, Arconate, Dairago, Casorezzo e anche nell’area di Busto Arsizio. In ogni paese abbiamo un centro di primo avviamento al minibasket, con attività organizzate nelle palestre locali. Quando i bambini crescono e si avvicinano a un’attività più agonistica, vengono progressivamente inseriti in squadre comuni. È un modello che ci permette di essere vicini alle famiglie e, allo stesso tempo, di offrire ai ragazzi un percorso sportivo strutturato”.
Un’organizzazione che oggi conta oltre i 350 iscritti distribuiti in otto Comuni, confermando la capacità del progetto di rispondere a un’esigenza educativa e sociale che va ben oltre la pratica della pallacanestro. Il lavoro svolto in questi anni ha ottenuto anche un importante riconoscimento nazionale. La Federazione Italiana Pallacanestro ha assegnato al Centro Minibasket Altomilanese il riconoscimento Platinum, il livello più elevato previsto per valorizzare la qualità dei centri minibasket. “È un risultato che premia il lavoro svolto negli anni, la presenza di istruttori nazionali e le competenze che abbiamo costruito. Dietro questo riconoscimento ci sono tante persone che dedicano tempo ed energie ai bambini. Siamo una realtà che si basa in larga parte sul volontariato e cerchiamo sempre di organizzare iniziative importanti, naturalmente nei limiti delle nostre possibilità”, sottolinea Andrea Ferrara, responsabile minibasket.
Il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate assume un significato particolare in questo contesto. La banca di credito cooperativo accompagna da anni le attività della Sangiorgese Basket e del Centro Minibasket Altomilanese, contribuendo a sostenere un progetto che mette al centro i giovani, le famiglie e il territorio. La stessa denominazione BCC Cup, riportata nel logo ufficiale del Memorial Ronchi, testimonia il legame tra la manifestazione e l’istituto di credito cooperativo. “Con la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate abbiamo costruito negli anni un rapporto molto positivo – osserva Ponzelletti –. La banca ci è sempre stata vicina, accompagnando le nostre attività e la crescita che abbiamo avuto. Il suo sostegno non riguarda soltanto un singolo torneo, ma un percorso che comprende tante iniziative dedicate allo sport e alla socialità. Credo che questo rapporto nasca da una sensibilità comune: abbiamo più o meno la stessa attenzione per il territorio. Per noi è importante poter contare su realtà che condividano il valore educativo e sociale di quello che facciamo”.