Al di là dei numeri, il nuovo arrivato ha mostrato una buona intesa con il sistema di Pablo Laso, dando immediatamente peso e qualità.
Mike James ha subito lasciato il segno al debutto con la maglia dell’Anadolu Efes. A poche ore dalle visite mediche, il miglior realizzatore di sempre dell’Eurolega è sceso in campo contro il Trabzonspor, chiudendo la sua prima apparizione con 14 punti, 2 rimbalzi e 3 assist. Al di là dei numeri, il nuovo arrivato ha mostrato una buona intesa con il sistema di Pablo Laso, dando immediatamente peso e qualità.
Un approdo a Istanbul che non era affatto scontato, considerando la tortuosa estate vissuta dal giocatore americano. Dopo aver chiuso la sua avventura con il Monaco — cinque stagioni da protagonista assoluto, culminate con i titoli nazionali del 2023 e del 2024 e il premio di MVP dell’Eurolega nel 2024 — James sembrava destinato al Barcellona, con un accordo biennale già formalizzato. La decisione di Xavi Pascual di lasciare anzitempo la panchina blaugrana aveva però cambiato tutto: senza il tecnico che aveva spinto per il suo arrivo, il club catalano aveva comunicato al giocatore che non rientrava più nel nuovo progetto, scatenando la reazione stizzita dell’americano e aprendo una disputa destinata a lasciare strascichi.
Tornato sul mercato da free agent, James aveva attirato l’interesse di diversi club di primo piano, tra cui l’Olimpia Milano, dove aveva già militato, oltre a Besiktas, Panathinaikos e una società di Dubai. Alla fine ha prevalso la corte dell’Anadolu Efes, che ha convinto il nativo di Portland con un contratto di un anno con opzione per quello successivo, puntando sulla sua esperienza per rilanciare le ambizioni di un club che nella scorsa stagione non aveva raggiunto i playoff in Eurolega.
La squadra allenata dal navigato coach spagnolo ha così concluso nel migliore dei modi il torneo di preparazione disputato a Istanbul, al Turkcell Basketball Development Center. Dopo il netto 101-72 ottenuto sabato 5 settembre contro l’AEK Atene di Dragan Sakota, la formazione turca ha superato con autorità anche il Trabzonspor lunedì 7 settembre, ricavando indicazioni positive in vista dei prossimi impegni.
Segnali incoraggianti sono arrivati anche da Dario Saric. Il croato, tornato in Europa dopo la lunga esperienza in NBA, ha messo a referto 11 punti, 4 rimbalzi e 5 assist. Una prestazione nella quale ha messo in mostra fisicità, capacità di lettura e qualità nella creazione del gioco, confermandosi una risorsa importante nel reparto lunghi dell’Efes.
A rendere ancora più significativo il debutto di James è il contesto storico che lo accompagna: il playmaker classe 1990 è il miglior marcatore di sempre nella storia dell’Eurolega, un primato costruito nel corso di una carriera europea che lo ha visto indossare le maglie di club come KK Zagabria, Baskonia, Panathinaikos, CSKA Mosca e Monaco, oltre alle già citate esperienze italiane. Nell’ultima stagione con il Monaco aveva viaggiato a una media di 16,4 punti, 3,5 rimbalzi e 6,4 assist, con una valutazione media di 19,1, incidendo per oltre un terzo dell’intera produzione offensiva del club del Principato. Numeri che l’Efes si augura di vedere replicati, o addirittura migliorati, nella stagione che sta per cominciare.