Valtur Brindisi, Andrea Cinciarini capitano: appello ai tifosi

Articolo di Flavio Brambilla

Quella del play è stata la prima conferma del roster biancoazzurro, un tassello fondamentale su cui rifondare un progetto sportivo tecnico affidato a coach Nicola Brienza.

Leader in campo e fuori dal parquet di gioco, una dose di infinita esperienza da poter condividere con tutti i compagni e l’ambiente: Andrea Cinciarini è stato nominato capitano della Valtur Brindisi per la stagione sportiva 2026/27.

‘Cincia’ è stata la prima conferma del roster biancoazzurro, un tassello fondamentale su cui rifondare un progetto sportivo tecnico affidato a coach Nicola Brienza. Il capitano indosserà la canotta n.40 per la prima volta in carriera, una scelta dipesa da più fattori: 40 come gli anni appena compiuti, 40 come 20+20, il suo storico numero indossato e inutilizzabile a Brindisi in quanto ritirato e affidato per sempre a Claudio Malagoli.

Il playmaker, miglior assistman della storia della pallacanestro italiana, ha disputato tutte le quarantuno (41) partite stagionali dell’ultima stagione di Serie A2, Coppa Italia e playoff compresi, al primo posto della classifica individuale come migliore assistman (7.7 di media) e per palloni recuperati (1.8 a partita). In totale con la Valtur Brindisi ha distribuito 303 assist, season high da 14 assist contro Rimini il 12 novembre all’undicesima giornata di campionato, ad un passo dal recordman Daniele Parente a quota 309 nelle sue annate a Brindisi dal 2006 al 2009 tra Serie B e A2. Ennesimo primato ormai prossimo ad essere aggiornato.

“Ringrazio la società e l’allenatore per avermi scelto come capitano di questa squadra, di questa città e di questi colori – ha detto l’esperto atleta -. Cercherò di essere un punto di riferimento, un esempio, una guida sia vocale che coi fatti dimostrando ogni volta mentalità, determinazione, desiderio e voglia di spingere questo gruppo a migliorare e dare sempre di più giorno dopo giorno. Ai tifosi chiedo sostegno e unione soprattutto nei momenti di difficoltà se ci saranno, di spingerci ed essere il sesto d’uomo in casa come loro sanno fare”.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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