Le parole di Attilio Caja dividono i tifosi della Fortitudo e portano a un’ipotesi di mercato 

Articolo di Nicola Lama

Il navigato coach ha fatto capire che a fine stagione molto probabilmente si divideranno le strade sue e del club felsineo.

Come prevedibile le recentissime parole di Attilio Caja hanno creato dibattito. E non solo tra i tifosi della Fortitudo Bologna, dalla quale, a fine stagione, molto probabilmente il navigato coach si separerà. Qualcuno ha osservato che non fosse il momento più opportuno per esprimersi sul tema, altri si sono detti dispiaciuti per l’addio, altri ancora felici, perché evidentemente non soddisfatti. Il pavese classe 1961 ha naturalmente molto mercato e sta già circolando un’ipotesi: quella di un suo ritorno a Pesaro, dove ha allenato oltre venticinque anni fa, nel caso in cui la Vuelle non venga promossa. Obiettivo che, ovviamente, ha anche la ‘F’.

Del resto, lo stesso Caja non ha fatto mistero della situazione ai microfoni di E-Tv: “Sono contento di quello che stiamo facendo, lo vivo con serenità. Io sono arrivato qua grazie al presidente Tedeschi, ora ci potrebbe essere un cambiamento e quindi mi reputo in chiusura. So anche, come riportato da agenti, che si è già mosso per altri allenatori, vice e direttori sportivi, ma ci sta perché chi prende il comando decide come fare. Non mi infastidisce”. Parole chiare, quelle del tecnico lombardo, che fotografano una situazione ormai avviata verso la separazione.

Sul campo, intanto, la stagione è tutt’altro che conclusa. La Fortitudo Bologna ha chiuso la regular season al terzo posto in classifica, a quota 50 punti, a pari merito con la VL Pesaro ma penalizzata dagli scontri diretti sfavorevoli. A tagliare il traguardo per prima è stata la Givova Scafati di Frank Vitucci, con 52 punti frutto di 26 vittorie e 10 sconfitte, conquistando così la promozione diretta in Serie A. Biancorossi ed Effe sono dunque costrette ai playoff.

Saranno in totale dodici le squadre in corsa per l’ultimo posto disponibile per la promozione. Il percorso inizierà con il Play-In: in gara secca si sfideranno Livorno e Urania Milano, con la vincente che affronterà Rimini; nell’altra parte del tabellone, invece, la Juvi Cremona incontrerà Torino, e chi passerà il turno se la vedrà con Avellino. La VL Pesaro, seconda classificata, al primo turno dei playoff affronterà l’ultima squadra proveniente dal Play-In, mentre l’altra qualificata sfiderà proprio la Fortitudo Bologna. Tra gli accoppiamenti già definiti, Verona giocherà contro Brindisi, mentre Cividale affronterà Rieti.

Non ci sono state retrocessioni immediate, anche a causa del campionato rimasto incompleto dopo la scomparsa di Bergamo a febbraio. La lotta per non scendere di categoria coinvolgerà quattro squadre (Cento, Ruvo di Puglia, Pistoia e Roseto) che si affronteranno nei playout.

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