Venezia, Spahija si scusa con i tifosi: “Abbiamo fatto un record mondiale…”

Articolo di Martino Davidi

La Reyer è stata sconfitta in casa da Treviso

La Nutribullet Treviso ha espugnato il Taliercio ai supplementari 97-89 e il coach della Reyer Venezia Neven Spahija ha commentato con amarezza la sconfitta bruciante della sua squadra, la seconda consecutiva in casa dopo quella contro la Virtus Bologna.

“Complimenti a Treviso, hanno meritato questa vittoria. Noi non abbiamo giocato la pallacanestro che sappiamo, penso che tanti giocatori non hanno fatto la loro miglior prova, non faccio nomi, ci sono le statistiche. Due o tre volte potevamo rompere la partita, non lo abbiamo fatto”.

“Il finale è amaro, soprattutto perché è il derby e per noi significa tanto. Il pubblico ci ha aiutato tanto, ma è mancato l’ultimo passo dei giocatori. Ho provato quintetti che quasi mai hanno giocato insieme, in attacco non abbiamo avuto tiri aperti, non abbiamo tirato tiri liberi, penso che la differenza di tiri liberi di oggi è un record mondiale (46-18)… Non mi ricordo di quando ho avuto questo problema nella mia carriera”.

“I tifosi sono stati bravissimi e chiedo scusa a loro, noi non siamo stati quelli che loro si aspettano che noi siamo, complimenti ancora una volta a Treviso”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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