Non c'è soltanto Varese a valutare il profilo dell'esperto play che nei prossimi giorni potrebbe lasciare Cantù. Attenzione anche alla Scaligera Verona.
A volte ritornano. Andrea De Nicolao potrebbe nuovamente indossare la casacca di Varese se l’esperienza con Cantù dovesse concludersi nei prossimi giorni. Attenzione anche alla Scaligera Verona, ancora in corsa per la promozione in A dopo avere eliminato la Fortitudo Bologna con un poco preventivabile ‘cappotto’ rifilato ai Caja-boys.
Anche nell’ultimo tribolatissimo campionato della formazione brianzola l’esperto play veneto ha dato un contributo importante, a maggior ragione alla luce dei problemi in regia evidenziati dai biancoblu, prima con Jacob Gilyard e poi con Chris Chiozza, il cui rendimento non è stato di certo ottimale. De Nicolao, classe 1991, ha giocato dal 2012 al 2014 a Varese e nella stagione successiva nella città di Romeo e Giulietta.
Va ricordato che De Nicolao era stato uno dei protagonisti della promozione di Cantù in Serie A, coronata la scorsa estate con una rimonta memorabile su Rimini: fu proprio un suo canestro da tre punti a fil di sirena del terzo quarto a riportare i brianzoli a -10, accendendo la miccia di un ultimo periodo da sogno. “Un’annata durissima, ci sono stati alti e bassi, infortuni, le abbiamo passate tutte: nonostante ciò ce l’abbiamo fatta e ce lo meritiamo. Da gennaio è cambiato tutto, siamo stati bravissimi”, aveva dichiarato il play veneto a caldo sul parquet del Paladesio.
La stagione in Serie A si è rivelata però un percorso ad ostacoli per Cantù, alle prese con una cronica instabilità in cabina di regia. Prima l’addio a gennaio di Jacob Gilyard, tagliato per far posto a Chris Chiozza, poi i problemi fisici dello stesso Chiozza — fermato da una lesione di primo grado all’adduttore sinistro — che avevano costretto la società a intervenire d’urgenza sul mercato con l’ingaggio di Gerald Robinson. De Nicolao ha tenuto le fila in un contesto tutt’altro che semplice, confermando quella solidità e quella capacità di leadership che ne fanno un profilo appetibile per diverse realtà del campionato.
Sul fronte Verona, la Scaligera guidata da Alessandro Ramagli ha impressionato tutti eliminando la Fortitudo Bologna con un netto cappotto, tanto che anche il tecnico avversario Attilio Caja non ha potuto fare a meno di riconoscerne il valore: “Complimenti, hanno messo in campo qualcosa più di noi ed è allenata in modo perfetto da Ramagli: hanno ottimo pubblico, manager importante, hanno tutto per fare bene”. Un attestato di stima significativo, che fotografa la solidità di un gruppo che potrebbe fare molto comodo a un play d’esperienza come De Nicolao.