Sconfitto sul parquet amico contro il Valencia, a cui è bastato alzare il ritmo per portarsi a casa il successo per 86-98, il Casademont è quasi retrocesso,
Sconfitto sul parquet amico contro il Valencia, a cui è bastato alzare il ritmo per portarsi a casa il successo per 86-98, il Casademont, la compagine di Saragozza in cui gioca Marco Spissu, cercherà la salvezza venerdì a Lugo, ma potrebbe non bastare la vittoria per restare in ACB.
Questo è il quadro attuale di una squadra che continua a non riuscire a vincere, nemmeno in partite come quella di martedì sera, in cui almeno ha lottato senza arrendersi. Al termine del match sono arrivati sia fischi che applausi e ora servirà quasi un miracolo per conquistare la permanenza nella massima serie.
A complicare ulteriormente una stagione già tormentata, il club aragonese aveva deciso a metà maggio di esonerare Joan Plaza, nel tentativo disperato di raddrizzare la rotta. Il tecnico catalano, arrivato sulla panchina rossoblù lo scorso 17 febbraio, aveva diretto la sua prima partita ufficiale il 7 marzo contro il MoraBanc Andorra, chiudendo con un bilancio di sole 3 vittorie e 9 sconfitte in 12 partite di Liga Endesa. La guida tecnica è stata quindi affidata a Gonzalo García de Vitoria, fino a quel momento viceallenatore di Plaza, con Rodrigo San Miguel e Jorge Serna nel ruolo di assistenti per le ultime partite della stagione.
Qualunque sia l’esito della corsa salvezza, il futuro di Marco Spissu a Saragozza appare comunque segnato: il playmaker sardo è considerato in uscita anche in caso di permanenza in ACB. Si era fatto il nome della Fortitudo in caso di promozione ma i felsinei non hanno avuto scampo con la Scaligera Verona di Alessandro Ramagli.