Non c’è pace per CJ Massinburg: lesione (ma di basso grado) e stop non brevissimo

Articolo di Flavio Brambilla

La guardia statunitense, costretta a fermarsi durante la partita di domenica contro la Una Hotels Reggio Emilia, si è sottoposta agli accertamenti medici che hanno evidenziato una lesione di basso grado al soleo del polpaccio destro.

La Tezenis Scaligera Verona dovrà fare i conti con l’infortunio di CJ Massinburg. La guardia statunitense, costretta a fermarsi durante la partita di domenica contro la Una Hotels Reggio Emilia, si è sottoposta agli accertamenti medici che hanno evidenziato una lesione di basso grado al soleo del polpaccio destro.

A comunicarlo è stata la stessa società gialloblù, precisando che il giocatore ha già iniziato il percorso riabilitativo e che le sue condizioni saranno monitorate quotidianamente dallo staff medico.

Il club non ha indicato una data per il rientro in campo. Per un problema muscolare di questo tipo, tuttavia, si può ipotizzare un’assenza indicativa di due-quattro settimane, con tempi che dipenderanno dall’evoluzione della lesione e dalla risposta alle terapie. Non è escluso che lo staff sanitario scelga un approccio particolarmente prudente.

A preoccupare sono infatti anche i precedenti di Massinburg, che nella passata stagione con la Germani Brescia aveva già dovuto affrontare diversi problemi muscolari al polpaccio. Una serie di stop che ne aveva condizionato la continuità di impiego e che rende ancora più importante gestire con attenzione questa nuova fase di recupero.

L’infortunio arriva inoltre in un momento delicato per la formazione allenata da Alessandro Ramagli, già alle prese con l’assenza di Izaiah Brockington. Due defezioni che riducono sensibilmente le alternative nel reparto degli esterni, nonostante l’ottimo avvio di campionato della squadra veronese.

Proprio per questo la società sta valutando la possibilità di intervenire sul mercato con l’ingaggio di un giocatore comunitario, così da ampliare le rotazioni e affrontare i prossimi impegni senza sovraccaricare gli elementi a disposizione.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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