Due scomparse che hanno toccato il mondo della pallacanestro italiana ma non solo. Nel fine settimana il tributo di un movimento molto scosso.
Due scomparse che hanno toccato il mondo della pallacanestro italiana ma non solo: il presidente della Fip, Giovanni Petrucci, ha disposto che in occasione delle gare in programma nel prossimo fine settimana si tenga un minuto di silenzio su tutti i campi della nazione. Servirà per onorare e ricordare il tecnico federale Maurizio Cremonini, stroncato da un malore improvviso a 70 anni, e la giovane azzurra Anna Mellano, che di anni ne aveva solamente 17 e che ha perso la sua battaglia contro una grave malattia.
Cremonini, originario di Brescia, si è spento nella notte tra domenica 18 e lunedì 19 ottobre. Istruttore nazionale di minibasket dal 1981, aveva dedicato 45 anni della sua vita all’insegnamento della pallacanestro ai bambini e alla preparazione di nuove generazioni di istruttori. Da più di trent’anni lavorava al fianco della Federazione, occupandosi principalmente di formazione e aggiornamento degli istruttori, e il suo impegno aveva superato anche i confini italiani, grazie alla partecipazione a diversi progetti educativi internazionali e alla collaborazione con la Fiba.
La Federazione ne ha ricordato soprattutto le qualità umane: “La semplicità con cui trattava temi complessi, la dolce ironia con cui affrontava la vita e l’umiltà, ma anche la sicurezza, con cui proponeva il proprio saper essere docente, senza per questo imporsi, ci mancheranno, ma ci guideranno per il futuro”. Cremonini lascia la moglie Rosi e i due figli, Andrea e Marco, quest’ultimo videomaker per le Nazionali italiane di pallacanestro.
Anna Mellano giocava nel Basket Venaria e aveva raggiunto anche le Nazionali giovanili. Nel luglio 2024 era stata tra le protagoniste della Nazionale Under 15 al Torneo dell’Amicizia disputato a Varese. “A portarla via un male ingiusto, contro il quale ha lottato con la stessa determinazione che ha sempre dimostrato sul parquet”, si legge nella nota di cordoglio diffusa lunedì dalla Federazione. Petrucci, a titolo personale e a nome di tutta la FIP, ha partecipato “con commozione ed affetto al dolore della famiglia Mellano, dei genitori Danilo e Marta e della società Basket Venaria”, assicurando ad Anna, che “lascia un vuoto incolmabile nei cuori di compagne, allenatori e tifosi”, “l’amorevole abbraccio di tutto il basket italiano”.