Il play della BC Roma ha insultato un arbitro a fine gara.
Evidentemente frustrato per il risultato della su BC Roma nella sfida contro Venezia, Nico Mannion all’uscita dal campo ha pensato bene di insultare un arbitro. Le parole del playmaker non sono passate in sordina e sono state sanzionate dal giudice Sportivo.
Di seguito la nota ufficiale della FIP: “NICCOLÒ MANNION (atleta BC ROMA S.P.Q.R.). Squalifica tesserato per 1 gara perché a fine gara protestava avverso le decisioni arbitrali, rivolgendo al secondo arbitro un’espressione offensiva [art. 32,1a RG, art. 33,1/1b RG, art. 21,5a RG]”.
Mannion è stato l’unico cestista punito dal Giudice Sportivo nel quarto turno di campionato. 3, invece, le società castigate: Scafati, Tortona e Napoli. Particolarmente cospicua la multa che dovranno pagare i gialloblu, ben 50’000 euro per il mancato rispetto delle disposizioni relative alla composizione del roster.
Questa la nota ufficiale: “LONGOBARDI SCAFATI. Ammenda di Euro 50.000,00 perché, dopo avere comunicato alla FIP con mail dell’8 ottobre 2026 il passaggio dalla formula del 5+5 alla formula del 6+6, iscriveva a referto solo cinque giocatori di formazione italiana non rispettando il numero minimo di atleti di formazione italiana da iscrivere a referto. Si omologa la gara con il risultato conseguito sul campo, in quanto più favorevole alla squadra avversaria Costa Bologna [art.13,4 comma 2 DOA]”.
A Napoli dovranno sborsare 1’200 euro “per offese e minacce collettive e sporadiche del pubblico verso gli arbitri”, di 600 euro invece l’assegno che dovranno staccare a Tortona “per offese collettive e sporadiche del pubblico agli arbitri”.